1201. 1912 notte IR2 INS./N.AF.


CODIGORO (FE) - Un uomo stava rincasando quando notò in lontananza una sfera luminosa: giunto difronte alla propria abitazione vide che la sfera gli si parava davanti, ferma poco sopra il suolo. Credendo, come le dicerie popolari, che si trattasse dello "spirito" di qualche defunto l'uomo alzò il braccio e gridò violentemente contro lo strano fenomeno. Improvvisamente ricevette un forte "schiaffo" in faccia, che lo fece cadere, mentre la sfera riprendeva il proprio percorso, dondolando. In seguito l'uomo notò che sulla guancia colpita era perfettamente visibile un'impronta simile ad una mano scheletrica.

(relazione F.Zò ARCANI 5, 53,46-47)

"Voci" raccolte da un appassionato di ufologia: si tratta di informazioni estremamente vecchie e provenienti dai ricordi di una terza persona. All'epoca si prospettava già l'ipotesi che i fenomeni osservati (piuttosto frequenti, stando alla fonte) fossero prodotti dall'autocombustione di gas metano.