First Artist's Sketch


5202. 25 Luglio 1952 03.00 IR3 INS./N.AF./POSS.

LUCCA, San Pietro a Vico - Un agricoltore di 53 anni, Carlo Rossi, si stava recando a pescare sul fiume Serchio: improvvisamente vide uno strano chiarore che si diffondeva da un punto del fiume. Incuriosito, si diresse in quella direzione, tenendosi dietro l'alto argine: si arrampicò su quest'ultimo e si sporse quando arrivò in corrispondenza del luogo da cui si diffondeva la luminosità. Al di là dell'argine, vide un oggetto nero, a forma di disco, che si librava a bassissima quota sopra il fiume. In corrispondenza dello spessore del "disco", di circa due metri, c'erano delle aperture ovali. Al centro v'era una torretta, che sporgeva di circa tre metri al di sotto del disco, e di mezzo metro al di sopra: era trasparente e "grande come una stanza". All'interno, il teste notò una fiamma azzurrognola che si muoveva su alcuni congegni: il bagliore prodotto si rifletteva sulla superficie del disco rendendola così luminosa. Nella parte inferiore del disco v'erano cinque "eliche che uscivano per metà dal cerchio nero, disposte tutte attorno, equidistanti l'una dall'altra". In quella superiore invece, le eliche erano tre: una grande "come tutta la circonferenza del disco, le altre due in scala sempre più piccole". Improvvisamente un oblò si aprì nella torretta superiore e si affacciò una figura umana che incominciò a guardarsi intorno: ad un certo punto additò il teste con un braccio. L'uomo in preda a forte spavento, fuggì buttandosi lungo la scarpata dell'argine: appena arrivato sul fondo, vide sopra l'argine, un raggio verde lanciato verso la sua direzione. Il Rossi avvertì una scossa in tutto il corpo. Alzando la testa, notò che l'oggetto (da cui precedentemente, usciva un lungo tubo che finiva nell'acqua del fiume) aveva guadagnato quota, sparendo nel cielo a velocità fortissima. Da ricordare che la figura umana all'interno della torretta indossava una sorta di scafandro da palombaro.

(La Nazione 26/9/52; GdM 1, 8, 26 + 3, 30, 15-17; UFO in Italia I, 137; OSSOLA III, 736-737; DELVAL I, 128; GIANFRANCESCHI I, 216-217; INTCAT 244 + M35 + FSR 15, 1 & 21, 5 + GUIEU I, 79 + UFO INFO 15, 62, 32 (INTCAT) + UFO ASPEKT 8, 6/8)

L'unica fonte disponibile praticamente l'articolo di un quotidiano locale apparso all'epoca. Un'indagine effettuata moltissimi anni dopo l'evento, riuscì solo a raccogliere le dichiarazioni dei familiari e di alcuni conoscenti del teste, morto negli anni sessanta. Non chiaro se uno degli inquirenti sia stato lo stesso nipote del testimone o se, comunque, lo stesso abbia incominciato ad interessarsi di ufologia in seguito a tale evento, fornendo successivamente una nuova versione dell'avvistamento del nonno, versione che contrastava in molti punti con quella originale. Il resoconto giornalistico dell'epoca appare fin troppo particolareggiato, tanto da non ecludere un eventuale "abbellimento" dell'estensore dell'articolo rispetto al racconto testimoniale originale o, come qualcuno afferma, uno scherzo vero e proprio (il giornalista era conosciuto per essere un po' "burlone"). Tenendo comunque in considerazione la descrizione dell'oggetto avvistato, si potrebbe azzardare che lo stesso fosse un elicottero, uno quei pochissimi che erano allora operativi nel nostro paese. Da notare, nel resoconto originario, alcune incongruenze, fra cui quella per cui l'"essere" all'interno della torretta trasparente venne visto solo in un secondo tempo, quando si affacciò da un oblò.