CATALOGO PROVINCIALE
BARI
(IV)
Centro Italiano Studi Ufologici ©1984-1997

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Parte II
Parte III
Parte IV

CODICE GIORNO MESE ANNO ORA COMUNE PROVINCIA TIPO TESTO FORMA COLORE ADP
85TA01 25 03 85 08.01 TARANTO TA DD TARANTO - Il commerciante Stefano Pelillo si trovava a transitare  
in auto lungo il Corso Vittorio Emanuele quando, tra le nubi  
molto alte, potè scorgere all'improvviso "un oggetto volante  
allungato, simile ad un sigaro". Esso procedeva con una traettoria  
a "zig-zag" e dalla sua estremità posteriore "emetteva del fumo".  
Comparvero poi "quattro sfere, che giravano vorticosamente su sè  
stesse" che si andarono a porre "in formazione" dietro all'oggetto.  
Ad un certo momento "una di esse si spostò da un lato e fu subito  
seguita dalle altre tre"; dopo alcuni volteggi tutte "ripresero  
posto nella loro originaria formazione, dietro al sigaro". Fu  
allora che alla "straordinaria sfilata vennero ad aggregarsi  
ancora altre cinque sfere". Bastò poi un attimo di distrazione  
dell'osservatore, perchè tutto scomparisse d'un tratto alla sua  
vista. Dalla base militare di Martina Franca (TA), il Ten. Col.  
Molinari, precisò che, in tutta quella mattinata, nulla di  
anormale venne segnalato.

(Corriere del Giorno 26/03/85 - Il Giornale dei Misteri 198/1988 -  
Avvistameni O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto -  
Marzo 1979/Aprile 1985)



85BA01 15 08 85 13.15 ALBEROBELLO BA IR-0 ALBEROBELLO (BA) - Un oggetto volante di colore "marrone-nero e  
lucido tanto da riflettere i raggi solari, siluriforme" fu notato  
per alcuni minuti "fermo, ad appena una cinquantina di metri dal  
terreno". Da una delle due estremità si vedeva un "tubo  
sporgente".

(Il Corriere della Sera 17/08/85 - Il Messaggero 17/08/85 - Il  
Giornale dei Misteri 207/1989)



78TA03 26 05 78 21.00 TARANTO - S. VITO TA IR-0 TARANTO - S. VITO (TA) - Mentre sostavano in auto, due fidanzati  
udirono un tonfo vicino a loro. Guardandosi attorno, videro un  
"cerchio di fuoco" che, dopo aver fatto dei "saltelli", partì a  
velocità "supersonica" verso il cielo.

(Corriere del Giorno 27/05/1978 - ITACAT di M. Verga)



78TA04 23 11 78 18.30 TARANTO TA LN TARANTO - Angelo Romanazzi, un ragazzo di 13 anni, vide un  
oggetto luminoso che solcava il cielo, mentre camminava per Via  
Angeli Custodi. L'oggetto, che lasciava dietro di sè una lunga  
scia, dopo essersi apparentemente avvicinato ad una stella ed  
averle fatto un giro intorno, scomparve nel cielo.

(Il Corriere del Giorno 24/11/1978)



78TA05 30 10 78 16.00 TARANTO TA IDP-METEORA TARANTO - Alcune persone che transitavano su di un ponte della  
città, avvistarono un oggetto luminosissimo che viaggiava a  
velocità impressionante. L'oggetto, che aveva una scia luminosa  
molto corta di colore rosso-arancio, all'inizio apparve come una  
"grossa stella" per poi assumere la forma di una palla infuocata.  
La direzione fu stimata in NORD/OVEST-EST.

POSSIBILE CAUSA: Meteora.

(Corriere del Giorno 31/10/1978)



76BA03 30 10 76 ??.?? BARI BA LN BARI - Numerose persone videro tre puntini luminosi che  
sembravano a volte fissi ed a volte in movimento; emettevano una  
luce rossa intermittente e si spostavano in formazione. Lo stesso  
fenomeno fu segnalato da alcuni paesi della provincia di Bari.

(Corriere del Giorno 31/10/1976)



76BA04 30 10 76 ??.?? TRANI BA LN TRANI (BA) - Lo stesso fenomeno descritto nel caso precedente, fu  
visto anche da alcune guardie del carcere di Trani, le quali  
affermarono che poteva trattarsi di stelle, particolarmente  
luminose a causa dell'estrema limpidezza del cielo.

(Corriere del Giorno 31/10/1976)



75FG03 15 07 75 01/03 SAN GIOVANNI ROTONDO FG LN SAN GIOVANNI ROTONDO (FG) - A.M. ed O.M., due operai che stavano  
tornando dal Belgio, mentre percorrevano il tratto autostradale  
tra Termoli e San Severo, videro in cielo un oggetto poco più  
luminoso delle stelle. Emanava un bagliore argenteo ed aveva,  
nella parte inferiore, come due "gambe". I due, in prossimità del  
Gargano, si fermarono, discesero dall'auto e l'ossevarono meglio:  
poterono constatare che si muoveva lentamente dirigendosi verso  
SUD. Più tardi, raggiunto il paese di San Giovanni Rotondo, A.M.,  
dalla terrazza di casa ed insieme ai suoi familiari, potè ancora  
osservare il corpo luminoso che ora si stava dirigendo ad EST.  
Secondo O.M., l'oggetto, che complessivamente fu visibile per ben  
due ore, effettuò anche delle manovre a zig-zag, e, dopo essersi  
fermato, delle strane evoluzioni.

(Indagine del Gruppo "Centro Ricerche sui Misteri" di San Giovanni  
Rotondo (FG) - Il Giornale dei Misteri 105/1979)



80BR01 28 01 80 20.30 APANI BR LN APANI (BR) - I Sigg. Nicola Discanno, A.F. ed Antonio Bufalo,  
mentre percorrevano la S.S.379 in direzione Brindisi, giunti  
all'altezza del paese di Apani, videro nel cielo sgombro di  
nuvole, un oggetto volante che compiva strane evoluzioni. Esso  
aveva una forma allungata, simile ad un "sigaro", ed una luminosità  
molto intensa di colore bianco-azzurro. Appariva grande quasi 3-4  
volte il pianeta Venere, mentre la sua quota poteva aggirarsi  
intorno ai 2-3000 metri; la sua distanza dai testimoni era di  
circa una decina di chilometri. La sua velocità non potè essere  
calcolata in quanto l'oggetto pareva si movesse "a scatti": "si  
spegneva" prima di spostarsi, "riaccendendosi" in un altro punto  
poco lontano sempre sulla medesima rotta. L'intervallo di tempo  
in cui avvenivano i "salti" variava fra 1 e 3-4 secondi, così  
come variava anche la distanza percorsa e l'intensità luminosa  
con la quale ogni volta appariva. L'oggetto si muoveva  
orizzontalmente, in un primo tempo, da EST/SUD-EST a  
EST/NORD-EST, poi dopo 2 o 3 minuti, invertì la rotta dirigendosi  
verso EST/SUD-EST, nella cui direzione scomparve dopo 7 minuti di  
avvistamento, affievolendo la sua luminosità negli ultimi "salti".

(Indagine del Gruppo "Cosmo 3001" di Brindisi - Il Giornale dei  
Misteri 114/1980)



89TA01 16 06 89 03.00 TARANTO TA IDP-SATELLITE ART. TARANTO - Il Sig. Danilo De Giorgio, astronomo dilettante, mentre  
era intento ad osservare il cielo stellato dal balcone della sua  
abitazione, vide una luce che, sbucando dal palazzo dietro le sue  
spalle, attraversò tutta la sua visuale. La "luce" che si muoveva  
lentamente ad un'altezza di circa 1000 m., non emetteva nessun  
rumore e la sua luminosità, dapprima fioca, andò via via  
aumentando fino a raggiungere quella di una stella di 5'  
grandezza quando fu sullo zenith del testimone, per tornare ad  
affievolirsi mentre si allontanava. Nel momento in cui la  
luminosità diminuì, il De Giorgio credette di scorgere la sagoma  
di un corpo di colore marrone o nero.

POSSIBILIE CAUSA: Satellite artificiale.

(Indagine di Arcangelo Cassano, Coordinatore C.I.S.U./PUGLIA)



89BA01 16 07 89 22.04 BARI - TORRE A MARE BA LN BARI-TORRE A MARE (BA) - Dal cortile della sua villa nei pressi  
di Torre a Mare (BA), Arcangelo Cassano, Coordinatore C.I.S.U.,  
sua moglie, Isabella Desiderato, e suo cognato, Aldo Desiderato,  
videro una "luce" bianca, molto intensa, pari ad una stella di 5' 
grandezza che si muoveva silenziosamente in direzione NORD-SUD,  
ad un'altezza di circa 2 o 3000 metri.  
Immediatamente il Cassano andò a prendere un binocolo (HANIMEX  
10x50) per poter osservare meglio il fenomeno, ma con sua  
sorpresa, quando tornò fuori, vide che la luce non solo aveva  
diminuito la sua luminosità, ma aveva cambiato la sua rotta,  
dirigendosi verso EST. Inquadrata, comunque, la "luce", essa si  
presentava come un puntino luminoso ben definito ma senza  
caratteristiche particolari. Durante questa osservazione, un  
aereo intersecò la rotta di questa luce dando la possibilità al  
testimone di valutare le differenze fra i due oggetti (l'aereo  
presentava le caratteristiche luci di posizione). Gli altri  
testimoni affermarono che, durante la sua assenza, la "luce" aveva  
compiuto una curva quasi a 90°, dando l'impressione di innalzarsi  
nel cielo. 

(Indagine di Arcangelo Cassano, Coordinatore C.I.S.U./PUGLIA)



89FG01 ?? 11 89 16.33 MANFREDONIA FG DD MANFREDONIA (FG) - La Sig.ra Raffaella Guerra ed il figlio  
Alessandro videro, dalla finestra della loro abitazione, una  
"luce" di forma rotonda e di colore bianco o rosso, che  
presentava una scia o coda, ad essa collegata, formata da due o  
più parti. Il moto era perfettamente lineare e la velocità  
relativamente bassa; le dimensioni andavano da "due o tre volte"  
a "più piccola" della luna. (Queste discordanze sono dovute ai  
diversi ricordi della madre e del figlio, che sono stati  
ascoltati separatamente - N.d.R.). Inoltre la "luce" presentava,  
nella parte inferiore, una specie di "zig-zag" più scuro.  
L'avvistamento durò circa 5 minuti, finchè la "luce" non  
scomparve dietro i monti del Gargano. La signora chiese notizie  
all'aeroporto militare "Luigi Rovelli" di Amendola, dove le fu  
risposto che loro non avevano visto nulla, ed ai Carabinieri di  
Manfredonia che le dissero di non dire niente in giro per evitare  
di creare panico !!!

(Indagine di Arcangelo Cassano, Coordinatore C.I.S.U./PUGLIA)



79FG03 ?? ?? 79 22/23 MANFREDONIA FG IR-0 MANFREDONIA (FG) - Mentre si intratteneva a parlare nei pressi  
della sua abitazione con la sorella Cinza ed un amica di questa,  
Angelo Gramazio vide un oggetto luminoso, di colore bianco, che  
volava ad un'altezza approssimativa di 25 metri. L'oggetto,  
proveniente dal mare, si dirigeva verso le montagne del Gargano,  
non emetteva nessun rumore e, nonostante la luminosità, non  
sembrava riflettere la luce sui palazzi sorvolati. Nella parte  
inferiore furono notate due o più luci brillanti di colore rosso e  
blu. Il moto fu descritto come rettilineo e la velocità intorno ai  
50/60 km. Passato il primo momento di stupore, Gramazio corse sul  
balcone di casa per avere una visuale più ampia e vi trovò i  
genitori che gli confermaro di aver visto anche loro l'oggetto.  
Non riuscendo a vedere nulla, andò sul terrazzo, ma anche di qui  
non riuscì più a scorgere l'oggetto.

(Indagine di Arcangelo Cassano, Coordinatore C.I.S.U./PUGLIA)



91FG01 21 07 91 20.45 LAGO DI LESINA FG IDP-BIOGAS LAGO DI LESINA (FG) - Il Dr. Benvenuto stava rientrando a Foggia  
percorrendo la superstrada che collega Rodi a Sannicandro  
Garganico, quando vide, fermo sull'istmo che separa il lago di  
Lesina dal mare, una luce molto intensa, di colore arancione.
Mentre guardavano incuriositi lo "spettacolo", insieme ad altri  
automobilisti che si erano fermati per lo stesso motivo, videro  
sopraggiungere, da NORD/EST, un'altro globo, simile ma molto più  
piccolo di quello fermo, con una piccola scia di colore  
azzurro-verdognolo, che iniziò a girare intorno al primo. Dopo  
qualche secondo questa seconda "luce" si allontanò nella stessa  
direzione dalla quale era venuta.

POSSIBILE CAUSA: L'indagine condotta dal Dr. Cassano presso vari  
Enti (Ufficio Meteorologico dell'Aeroporto civile di Bari-Palese e  
Dipartimento di Geologia e Geofisica dell'Università di Bari) ha  
portato a ritenere che la causa di questo fenomeno possa essere  
stata una sfera di biogas formatasi sulle acque del lago di Lesina.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 24/07/91 - Indagine di Arcangelo  
Cassano, Coordinatore C.I.S.U./PUGLIA)



78BA30 25 10 78 17.45 GIOIA DEL COLLE BA *-R GIOIA DEL COLLE (BA) - Mentre stava terminando il suo turno di  
servizio presso la stazione radar del controllo aereo della base  
del 36° Stormo di Gioia del Colle, il M.llo F. venne informato  
dal controllore del traffico aereo della torre di controllo della  
stessa base, che alcuni cittadini avevano segnalato la presenza  
di un'enorme luce viola sul paese di Cassano Murge. Avvicinatosi  
allo schermo radar, il M.llo potè notare un "bleep" che si muoveva  
alla velocità di circa 80 Km. e che lui ritenne trattarsi di un  
Piper, aereo da turismo. Stava per comunicare la sua impressione  
al collega, quando il "beep" aumentò all'improvviso la sua velocità  
sino ad arrivare a circa 10/11.000 Km. orari spostandosi in  
direzione di Gioia del Colle. (La velocità fu calcolata in base  
al fatto che l'antenna di un radar compie un giro completo di 360°  
in 4 secondi ed in questo arco di tempo il "beep" fece circa 12  
miglia.) Dopo qualche secondo, con una curva a 90°, la "traccia"  
si diresse verso Bari e quindi, con un'altra virata ad angolo  
retto, verso Brindisi, nei cui pressi compì un'altra curva,  
sempre a 90°, dirigendosi verso Taranto. Arrivato nei pressi di  
quest città, il "beep", improvvisamente, così come era successo  
all'inizio, si fermò di colpo riprendendo la velocità di circa 80  
Km. all'ora. Iniziò quindi ad andare avanti e indietro, a destra  
e a sinistra, per poi ripartire verso SUD, sin ad uscire dal  
raggio di azione del radar.

(Indagine di Arcangelo Cassano - Coordinatore C.I.S.U./PUGLIA)
 



64FG02 02 07 64 01.20 S.FERDINANDO DI PUGLIA FG LN SAN FERDINANDO DI PUGLIA (FG) - Quella notte, oltre alle due  
"consuete" ruote, che sembrarono abbassarsi notevolmente sul  
paese roteando vorticosamente, fu notata anche la presenza di un  
altro oggetto circolare che, insieme ad esse, si diresse verso il  
mare.

(Il Giornale del Mattino 03/07/1964 - La Domenica del Corriere  
19/07/1964 - Inchiesta del Gruppo "F.U.R.S.E.P." di Bari - Il  
Giornale dei Misteri 85/1978 - UFO in Italia Vol. 3°)



66BR01 20 06 66 ??.?? S.DOMENICO di MESAGNE BR *-2 SAN DOMENICO di MESAGNE (BR) - Alcune persone del paese dissero  
che, a causa del passaggio "di un grande corpo volante luminoso",  
si era spezzato un cavo dell'alta tensione ed un albero era stato  
danneggiato.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 26/06/1966 - Roma 26/06/1966 -  
Inchiesta del Gruppo "C.C.P." di Napoli)



93BR01 20 09 93 21.40 CISTERNINO BR IDC-BOLIDE CISTERNINO (BR) - Dopo aver accompagnato a casa la sua fidanzata, 
Giancarlo Conserva, vide nel cielo stellato una "palla", che  
terminava con una coda a punta. L'oggetto, di colore biancastro,  
aveva una traettoria lineare, da SUD verso Nord, ed una velocità  
molto bassa. Anche altre persone confermarono di aver visto  
quella sera il medesimo oggetto.

CAUSA DEL FENOMENO: Bolide.

(Indagine di Arcangelo Cassano, Coordinatore C.I.S.U./PUGLIA)



84TA01 26 08 84 03.00 CAMPOMARINO TA IR-0 CAMPOMARINO (TA) - Durante una battuta di pesca, Gaetano Nuovo e  
due suoi amici, videro, sotto il livello dell'acqua, una luce  
tondeggiante, indistinta, di colore biancastro, che, in un primo  
momento fu scambiata per un sottomarino in emersione. La distanza  
da loro fu stimata in 500/1000 metri. Ad un tratto questa "massa  
luminosa" uscì dal mare e, senza fermarsi, si innalzò nel cielo  
dove scomparve in pochi secondi. La sua grandezza fu valutata in  
4/5 cm. di diametro e non furono uditi rumori particolari.

(Indagine di Arcangelo Cassano, Coordinatore C.I.S.U./PUGLIA)



78BA17 27 12 78 20.01 BITONTO BA LN BITONTO (BA) - Pare che un fotografo dilettante abbia anche  
scattato due foto dell'oggetto (a proposito le fonti non sono  
precise): in una esso apparirebbe "di forma rotonda e luminoso";  
nell'altra risulterebbe, invece a forma di "scodella rovesciata".

(La Gazzetta del Mezzogiorno 29/12/1978 - Il Giornale dei Misteri  
137/1982)



91FG03 21 07 91 21.45 SANNICANDRO GARGANICO FG IDP-BIOGAS SANNICANDRO GARGANICO (FG) - Un'altra testimonianza venne dal Sig.  
Bortone, anch'egli vigile urbano di Sannicandro Garganico, che in  
compagnia della moglie, potè seguire lo stesso fenomeno da una  
strada di campagna vicino al paese.

POSSIBILE CAUSA: Vedi quanto detto per i casi precendenti.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 24/07/1991 - Indagine di Arcangelo  
Cassano, Coordinatore C.I.S.U./PUGLIA)



91FG02 21 07 91 20.45 TORRE MILETO FG IDP-BIOGAS TORRE MILETO (FG) - Un vigile urbano di Sannicandro Garganico, il  
Sig. Fania, vide da Torre Mileto, un paese a circa 1 Km.  
dall'istmo del lago di Lesina, lo stesso il fenomeno. In  
particolare, il testimone disse di aver notato che la "luce"  
saliva nell'aria per un centinaio di metri per poi discendere  
quasi al livello del mare, lasciandosi dietro una piccola scia di  
colore rosso-arancione.

POSSIBILE CAUSA: Vedi quanto detto per il caso precedente.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 24/07/1991 - Indagine di Arcangelo  
Cassano, Coordinatore C.I.S.U./PUGLIA)



80TA02 17 11 80 19.20 GROTTAGLIE TA LN GROTTAGLIE (TA) - Alcuni testimoni videro transitare ad una quota  
di 1500 metri, nel cielo sereno, un oggetto di colore bianco  
intenso, con direzione da SUD/OVEST a NORD/OVEST, e con una  
velocità prima bassa e poi elevata.

(Avvistamenti O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto -  
Marzo 1979/Aprile 1985)



81BR01 11 11 81 18.00 FASANO - LOCOROTONDO BR DD FASANO-LOCOROTONDO (BR) - Fu segnalato il passaggio di due  
oggetti, uno sferico ed uno a forma di "sigaro", di colore giallo  
chiaro, con direzione NORD/EST, a circa 2000 metri di altezza, in  
un cielo che presentava delle nuvole sparse.

(Avvistamenti O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto -  
Marzo 1979/Aprile1985)



81TA01 09 11 81 03.40 MARTINA FRANCA TA LN MARTINA FRANCA (TA) - Un oggetto di forma cilindrica, di colore  
tra il bianco e l'arancione, fu visto sfrecciare ad una velocità  
di circa 1500/2000 Km. e ad una quota di 3000 metri, nel cielo  
con nuvole sparse e con un vento forte.

(Avvistamenti O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto -  
Marzo 1979/Aprile 1985)



83BR01 31 01 83 18.55 FRANCAVILLA FONTANA BR DD FRANCAVILLA FONTANA (BR) - Nel cielo nuvoloso, con pioggia e con  
vento che soffiava da NORD/EST, fu visto transitare un oggetto di  
forma sferica, di colore giallastro intenso, che con una velocità  
"lenta" andava in direzione NORD/EST.

(Avvistamenti O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto -  
Marzo 1979/Aprile 1985)



84FG01 25 08 84 22.20 STORNARELLA FG LN STORNARELLA (FG) - Nel cielo sereno, ad una quota definita  
"alta", fu vista una luce di colore rosso vivo che volava con una  
velocità ridotta. L'oggetto, che era apparso con una forma  
circolare, la mutò in seguito in rettangolare.

(Avvistamenti O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto -  
Marzo 1979/Aprile 1985)



88BA01 03 07 88 22.00 GIOIA DEL COLLE BA LN GIOIA DEL COLLE (BA) - Alcuni citttadini segnalarono la presenza  
di una "stella" che si muoveva molto velocemente, ad una quota  
elevata.

(Avvistamenti O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto -  
Marzo 1979/Aprile 1985)



93LE01 14 11 93 19.10 GALATINA LE LN GALATINA (LE) - Mentre percorreva la superstrada Lecce-Galatina,  
una persona vide, ad una quota medio-bassa, una luce bianca che,  
con moto rettilineo, solcava il cielo a velocità sostenuta.

(Avvistamenti O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto -  
Novembre 1993)



78LE05 10 12 78 04.15 UGENTO LE DD UGENTO (LE) - I Carabinieri della locale stazione, ricevettero la  
notizia dell'avvistamento di un oggetto dalla forma conica,  
luminoso, che presentava delle "antenne". L'oggetto viaggiava ad  
un'altezza di 500/1000 metri con il cielo coperto da strati di  
nubi.

(Avvistamenti O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto -  
Dicembre 1993)



78BA31 14 12 78 08.00 PEZZA PIANA (?) BA DD PEZZA PIANA (BA) - In località "Pezza Piana" (di cui però non si  
conosce l'esatta ubicazione - N.d.R.), fu avvistato, nel cielo  
coperto da strati di nubi, un oggetto circolare, di colore  
argento, di circa 15 cm. apparenti di diametro, che con velocità  
"bassa" e con moto orizzontale, andava verso NORD. La  
segnalazione venne dai Carabinieri locali.

(Avvistamenti O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto -  
Dicembre 1993)



91FG04 23 06 91 22.00 AMENDOLA FG LN AMENDOLA (FG) - Un dipendente del Ministero della Difesa ed un  
sottufficiale dell'Aeronautica Militare, comunicarono al Comando  
della 3° Regione Aerea di aver visto un oggetto di forma "ovale",  
di colore giallo, immobile nel cielo ad un altezza tra i  
2500/3000 metri. La visibilità era ottima e tirava poco vento.

(Avvistamenti O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto -  
Dicembre 1992)



92BA01 21 04 92 01.55 CASSANO MURGE BA LN CASSANO MURGE (BA) - Una persona comunicò alla 3° Regione Aerea  
di aver avvistato, sulla strada che congiunge Cassano Murge ad  
Acquaviva delle Fonti, un oggetto dalla forma "ellisoidale", di  
colore giallo, ad un'altezza di 2/3000 metri. La velocità era  
molto elevata, il moto orizzontale e la direzione da OVEST verso  
EST.

(Avvistamenti O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto -  
Dicembre 1992)



77LE01 26 07 77 22.00 SANARICA - SAN DONATO DI LECCE LE IR-0 SANARICA - SAN DONATO DI LECCE (LE) - Cosimo Antonaci, gestore di  
un'edicola, la moglie Casalina Papalino ed i figli Angela ed  
Alessandro, videro un oggetto "leggermente ovale" fermo ad un  
metro circa al di sopra di un albero. La prima a notarlo fu la  
moglie dell'Antonaci e, in seguito, i suoi due figli. L'oggetto  
emanava un luce giallo-rossiccia intensissima ed aveva le  
dimensioni apparenti di circa 30 cm. visto ad una distanza di  
circa 2 Km. Trascorsi pochi minuti, l'oggetto si diresse  
lentamente verso SUD-OVEST, in direzione del mare.

(Corriere del Giorno 3 e 4/08/1977 - ITACAT di M.Verga)



73LE01 05 09 73 NOTTE S. MARIA AL BAGNO LE LN S. MARIA AL BAGNO (LE) - Il Sig. Franco D'Amicis fu svegliato  
dal guaire di un cane; aprendo gli occhi intravide, tra i fori  
della persiana due strani oggetti, a forma di piatto, che si  
muovevano. I due oggetti, di cui uno più grande, emanavano un  
forte bagliore bianco-giallo lucente che, in seguito, cambiò in  
giallo-rossastro. Il disco più grande aveva movimenti più  
limitati rispetto all'oggetto più piccolo, il quale gli girava  
vorticosamente intorno, scendeva fulminenamente a zig-zag per poi  
risalire, tracciando un semiarco. Dopo un po' di tempo i due  
oggetti si alzarono nel cielo e scomparvero.

(Il Giornale dei Misteri 35/1974)



93BA01 10 11 93 18.30 SANTERAMO IN COLLE BA IDC-FARI LASER SANTERAMO IN COLLE (BA) - Mentre erano intenti ad accudire alcuni  
animali, i sigg. Pietro Ricciardi ed Isabella Carona, videro in  
lontananza delle "luci" che si rincorrevano nel cielo. Chiamati  
altri parenti, videro tutti gli oggetti descritti come circolari  
e di colore biancastro.

CAUSA DEL FENOMENO: Fari laser di un circo acquatico.

(Indagine di Arcangelo Cassano - Coordinatore C.I.S.U./Puglia)



94FG01 14 10 94 11.15 ROCCHETTA S. ANTONIO FG *-3 ROCCHETTA S.ANTONIO (FG) - Mentre percorreva un viottolo di  
campagna, il sig. Mastropietro Fiorentino vide a circa 500 m. di  
distanza, semicoperta da un roveto, una "sagoma", che si piegava  
in avanti e in dietro, egli ritenne essere un uomo intento a  
raccogliere le more. Avvicinatosi un po', notò che il colore di  
questa "sagoma" era argentato con la parte superiore destra blu;  
le dimensioni stimate furono di cm.50 di altezza, cm.30 di  
larghezza e cm. 20 di profondità.
Intuendo che non doveva trattarsi di un uomo ma di qualcosa  
d'altro, il sig. Fiorentino si riparò sotto un vigna e di lì vide  
questo essere che, dopo essersi alzato in volo, andò a fermarsi  
al di sopra di un albero rinsecchito. In questa fase il tesimone  
potè notare un lunga antenna posta al di sotto della "sagoma" e  
una certa rotondità della parte superiore. Dopo aver sostato  
qualche istante, la "sagoma" si alzò lentamente verso il cielo.

(Indagine di Arcangelo Cassano - Coordinatore C.I.S.U./Puglia)



94BA01 08 10 94 22.20 BARI BA LN BARI - Mentre erano su di un terrazzo di una costruzione nel  
centro di Bari, due ragazzi videro transitare in cielo un  
"formazione" di sei oggetti rotondi di colore grigio che, dopo  
aver variato di posto, ma sempre mantendendo la stessa distanza  
tra loro, scomparvero in direzione del mare.

(Indagine di Arcangelo Cassano - Coordinatore C.I.S.U./Puglia)



53BA05 28 06 53 19.00 MOLFETTA BA IR-3 MOLFETTA (BA) - Cosmo Sallustio Salvemini, attualmente docente  
presso l'Università "La Sapienza" di Roma, all'epoca del fatto  
aveva 10 anni e mezzo.
Quel giorno si trovava nei pressi del "Pulo" (grossa voragine di  
età preistorica), quando vide un piccolo oggetto luminoso che  
scendeva velocemente verso terra. All'improvviso l'oggetto, di  
colro argento, si fermò ad una cinquantina di metri sopra il  
"pulo", per poi discendervi lentamente sino a circa due metri dal  
fondo.
L'oggetto aveva la classica forma a "cappello da prete": una  
specie di piattaforma con una serie di oblò e, nella parte  
superiore, una "torretta" alta circa 2 metri, anch'essa con degli  
oblò, un po' più piccoli.
Mentre la luminosità dell'oggetto diminuiva, il testimone vide  
uscire da sotto il disco due creature umanoidi, una alta circa m. 
1,50, e l'altra circa m.1,40, che indossavano una specie di tuta  
lucida color verdastro; essi portavano, inoltre, una cintura di  
color oro munita di un qualcosa, applicato nella parte anteriore,  
dal quale si irradiava una luce simile a quella dei minatori.  
Avevano strane calzature fosforescenti e sembrava che avessero  
un casco in testa.
I due esseri, che si muovevano con agilità nonostante il terreno  
accidentato, iniziarono una strana attività consistente nel  
raccogliere del materiale e portarlo all'interno del disco. Il  
testimone potè anche udire dei sibili, di varia intensità, che  
sembravano provenire dalla torretta e dall'essere più alto e  
contemporaneamente scaturivano dei raggi luminosi dalla cintura  
degli umanoidi.
A questo punto il testimone ricorda solo di aver provato un forte  
mal di testa e di essere probabilmente svenuto; ma la cosa più  
straordinaria fu di essersai risvegliato in un punto diverso da  
quello dove si trovava pirma.
Nonostante fosse intontito, riuscì a vedere ancora gli esseri che,  
dopo essere eneìtrati ed uscti da una caverna, scomparvero sotto  
il disco. Dopo pochi secondi, lo stesso cominciò a sollevarsi  
emanando strani sibili intermittenti, fino a portarsi sul bordo  
del "pulo" per poi alzarsi verso il cielo con una velocità  
stupefacente.
Il testimone sentì, a questo punto, odore di bruciato, come dello  
zolfo di un fiammifero, però non vide nessuna pianta bruciare.

(Il Giornale dei Misteri 277/1994)



94BA02 20 10 94 00.15 BARI BA LN BARI - Un giorno compreso fra il 20 ed il 24 ottobre, mentre si  
accingeva ad andare a dormire, la sig.ra Portoghese Enza vide,  
dal balcone della sua abitazione, sfrecciare 5 o 6 oggetti  
lucenti, di color argento, che provenienti da SUD-EST si  
dirigevano verso NORD.
Gli oggetti, che avevano tutti la stessa direzione,  
attraversarono il cielo con un intervallo di tempo di 45/50  
secondi l'uno dall'altro; la loro grandezza fu descritta come  
"tre volte la stella Sirio" e l'altezza in circa "20 cm. al di  
sopra di un palazzo di 8 piani".
Il cielo era limpido anche se c'era la presenza di qualche  
nuvola. Durante il loro tragitto, gli oggetti furono visti  
passare dietro le nuvole.

(Indagine di Arcangelo Cassano - Coordinatore C.I.S.U./Puglia)



90FG01 22 04 90 ??.?? LUCERA FG IDP-BOLIDE LUCERA (FG) - Il vice questore di Lucera assistette al passaggio  
di "un oggetto volante, come una goccia luminosa, seguito da due  
boati simili a quelli che si odono quando un aereo supera il muro  
del suono".

CAUSA DEL FENOMENO: Bolide.

(Il Messaggero 22/04/90 e 23/04/90 - Corriere della Sera 23/04/90  
Il Giornale dei Misteri, febbraio 1995)



95FG01 16 03 95 19.30 RODI GARGANICO FG IDP-BOLIDE RODI GARGANICO (FG) - Mentre stava parlando con sua moglie ed una  
sua amica, il sig. Claudio Checchia vide transitare, a circa  
15/20 metri di altezza al di sopra dei palazzi del centro del  
paese, un oggetto oblungo, tipo "missile", luminoso, di colore  
bianco con una punta verde. L'oggetto aveva una traettoria  
quasi orizzontale, come una stella cadente. L'avvistamento durò  
circa 2/3 secondi e non fu udito alcun rumore.

PROBABILE CAUSA: Bolide.

(Indagine di Arcangelo Cassano - Coordinatore C.I.S.U./Puglia)



95TA01 06 03 95 MATT. TARANTO TA IDC-PALLONE AEROS. TARANTO - Nel centro cittadino il traffico rimase bloccato per un  
po' di tempo a causa di un "UFO" che stazionava a 1.500 metri  
di altezza al di sopra di una unità navale della Marina Militare.

CAUSA DEL FENOMENO: Pallone aerostatico, innalzato con un cavo,  
per tarare il sistema radar della nave.

(Televideo di Tele Norba 06/03/95)



94BA03 12 11 94 21.30 MODUGNO BA LN MODUGNO (BA) - La sig.ra Clelia Patruno e la figlia Elvira  
osservarono il passaggio di una luce rosso rubino che con moto  
lento e rettilineo attraversò il cielo da NORD verso SUD. Non fu  
sentito nessun rumore; e dimensioni stimate furono di circa 40  
cm. ad una distanza di circa 60/70 metri con un'altezza di  
qualche metro (apparente) dai tetti dei palazzi.

(Indagine di Arcangelo Cassano - Coordinatore C.I.S.U./Puglia)



94BA04 27 11 94 05.?? BARI BA IDC-VENERE BARI - Equipaggio dei Carabinieri e della Polizia notarono un  
oggetto luminoso che rimase visibile per oltre un'ora. Secondo i  
testimoni, anche un aereo sarebbe passato vicino alla "palla  
luminosa".
Da una successiva indagine, l'"oggetto" è risultato essersi  
trovato in direzione EST/SUD-EST 135° 24'.

CAUSA DEL FENOMENO: Il pianeta Venere.

(Indagine di Cassano Arcangelo - Coordinatore C.I.S.U./Puglia)



86BA01 27 04 86 07.30 GRAVINA DI PUGLIA BA IDP-PROB.FALSO GRAVINA DI PUGLIA (BA) - Mentre erano intenti a fare una corsa  
all'interno di un bosco nelle vicinanze del paese, Giuseppe  
Lorusso, maestro di karate, e Vito Spezzacatena, un suo allievo,  
videro due esseri ricoperti da una tuta bianca, con in testa un  
casco (cilindrico o ovale, le testimonianze non sono concordi),  
che li osservavano dal bordo di una stradina. L'altezza di questi  
esseri è stata valutata intorno a 2,30/2,40 metri.
Impauriti da questo incontro, i due testimoni corsero velocemente  
verso degli altri amici che li sopravvanzavano per riferire quanto  
avevano visto; raggiuntili, non furono creduti, e continuarono in  
gruppo a fare un altro giro del bosco. Durante il tragitto, il  
Lorusso si fermò alla sua auto per prendere un macchina  
fotografica nella speranza di incontrare nuovamente le entità e  
poterle fotografare.
Nel secondo giro, incontrarono tre cacciatori che, però, negarono  
di aver visto qualcosa. Nel ritornare nei pressi dello spiazzo  
dove avevano parcheggiato le auto, tutto il gruppo di sportivi 
vide, al di sopra di un altura, una delle entità che sembrava li  
stesse osservando. Il maestro, a questo punto, dopo aver scattato  
una fotografia, salì sull'altura, ma l'essere discese dalla parte  
opposta.
Il Lorusso ha affermato che l'essere da lui visto camminava  
tenendo le braccia tese davanti a se' e che ciuffi di erba si  
spostavano al suo passaggio senza che questo toccasse terra. Lo  
Spezzacatena, invece, non ricorda questo particolare, ma ricorda  
di aver visto tra le mani di una entità una specie di "bastone"  
nero.
Ancora più impaurito, tutto il gruppo di persone si diresse verso  
le proprie auto per far ritorno al paese; nel contempo udirono  
una specie di fruscio provenire dall'interno del bosco.
A questo punto il Lorusso, informò i carabinieri della faccenda e  
con loro tornò sul luogo dell'incontro. Ritrovarono i cacciatori  
che, questa volta, interrogati dal maresciallo dei carabinieri,  
affermarono di aver visto anche loro le due entità.
Nel corso del sopraluogo, in una radura nei pressi della strada  
dove erano state viste per la prima volta le entità, furono  
trovati per terra quattro cerchi di circa 50 cm. di diametro  
disposti lungo i lati di un quadrato di circa 5 m. di lato.

(Indagine di Cassano Arcangelo - Coordinatore C.I.S.U./Puglia)

RISULTATO DELL'INDAGINE: Probabile falso




86BA02 18 05 86 10.30 GRAVINA DI PUGLIA BA IDP-PROB.FALSO GRAVINA DI PUGLIA (BA) - Le stesse persone del caso precendente  
furono protagonisti di un'ulteriore vicenda.
Per tre settimane dopo l'avvistamento di aprile, per paura di  
incontrare di nuovo le entità, gli sportivi furono scorttati, nei  
loro allenamenti domenicali dai carabinieri.
Il 18 maggio, dopo aver finito l'allenamento, e dopo che i  
carabinieri erano andati via, udirono nuovamente il fruscio  
provenire dal bosco. Immediatamente si misero tutti in auto per  
andar via, ma le stesse non si misero in moto; anche gli orologi  
smisero di funzionare.
Dopo qualche minuto, finito il fruscio, le auto ripartirono ed il  
gruppo tornò in paese.
Da quel giorno nessuno più tornò nel bosco.


(Indagine di Cassano Arcangelo - Coordinatore C.I.S.U./Puglia)

RISULTATO DELL'INDAGINE: Probabile falso



94BR01 17 08 94 01.30 CANALE D'OTRANTO BR IDP-METEORA CANALE D'OTRANTO (BR) - Mentre tornava in barca da una vacanza in  
Grecia, il sig. Michele Pasero ebbe modo di osservare, in alta  
quota, i movimenti di un oggetto, descritto come "una piccola  
pallina di colore bianco", che si muoveva a zigzag. L'intero  
fenomeno fu seguito per circa 30 secondi scomparendo, poi, di  
colpo.

POSSIBILE CAUSA: Meteora.

(Indagine di Giuseppe Donatiello - Collaboratore C.I.S.U.)



94BR02 20 08 94 20.30 ORIA BR LN ORIA (BR) - I sigg. Jole e Antonio Donatiello e Mariella Caforio,  
videro un oggetto puntiforme, di colore bianco "ovattato", che  
senbrava descrivere nel cielo una traettoria circolare "a  
scatti", talvolta fermandosi per circa 1 secondo. Il fenomeno  
durò circa 40 secondi.

(Indagine di Giuseppe Donatiello - Collaboratore C.I.S.U.)



94LE01 18 06 94 22.00 PRESICCE LE IDP-PROB.FALSO PRESICCE (LE) - Dopo essere usciti sul terrazzo di casa, i tre  
testimoni, componenti la stessa famiglia, videro un oggetto  
luminoso, di forma triangolare e di colore bianco, che girava su  
se' stesso. L'oggetto presentava delle luci bianche nella parte  
inferiore ed una specie di striature scure verticali lungo la sua  
superficie.
Dopo aver fatto dei movimenti a zig-zag, l'oggetto si arrestò  
sulle case del paese per, poi, ripartire a forte velocita'.

(Indagine di Cassano Arcangelo - Coordinatore C.I.S.U./Puglia)

RISULTATO DELL'INDAGINE: Probabile falso.


001
78BA32 ?? ?? 78 23.30 NOCI BA IR-0 NOCI (BA) - Mentre guardavano la TV, in una sera d'estate, padre  
e figlio si accorsero che, all'inizio del viale d'ingresso della  
villa dove si trovavano, a circa 30/35 metri da loro, stazionava  
una "luce" di colore arancione, dell'apparente diametro di 4  
metri, a circa 15 metri di altezza. Dopo una trentina di secondi,  
durante i quali la televisione aveva smesso di funzionare, la  
luce scomparve all'improvviso come "smaterializzandosi".

(Indagine di Cassano Arcangelo - Coordinatore C.I.S.U./PUGLIA)


001
95BA01 07 01 95 03.30 CONVERSANO BA LN CONVERSANO (BA) - Dopo aver passato la serata con degli amici,  
una coppia di coniugi, mentre rincasava, vide, alta e ferma nel  
cielo, una formazione disordinata di numerose luci. Al centro di  
queste spiccava una luce molto piu' grossa della altre: le  
dimensioni, il colore e la luminosita' sono state paragonate al  
pianeta Venere. tutte avevano un movimento ondulatorio,  
indipendente l'una dall'altra. Dopo alcuni minuti, la luce piu'  
grossa si diresse, con moto rettilineo e veloce, verso NORD  
mentre le altre, poco dopo andarono verso SUD.

(Indagine di Cassano Arcangelo - Coordinatore C.I.S.U./Puglia)


001
95BA02 02 09 95 21.00 BARI BA IDC-FALSO BARI - Tre persone affermarono di aver visto, mentre si trovavano  
nei pressi del circolo Barion, sorvolare il lungomare di Bari da  
un oggetto luminoso; tale oggetto volava ad un'altezza di circa  
3.000 metri con moto rettilineo e veloce. A prova delle loro  
informazioni, mostrarono una foto che dissero di aver spedito  
anche al Ministero della Difesa ed ai Carabinieri ai quali  
avevano anche "denunciato" il fatto.
Sottoposta ad attenta analisi, tutta la vicenda e' apparsa  
essere un "falso" per vari motivi fra cui, per esempio, la  
discordanza fra il racconto e la "luce" che viene ritratta nella  
foto. Ed a proposito di questa "luce", persone esperte l'hanno  
identificata come il faro di ricerca di un elicottero in  
dotazione alle forze dell'ordine.

CAUSA DEL FENOMENO: Falso

(Indagine di Cassano Arcangelo - Coordinatore C.I.S.U./Puglia)


001
91BR01 ?? 08 91 23.00 OSTUNI - CALA DEI GINEPRI BR IDP-SATELLITE ART. OSTUNI (BR) - Per alcuni giorni di seguito, in periodo compreso  
fra il 10 e il 15 agosto, numerosi campeggiatori presenti nel  
campeggio "Cala dei Ginepri" videro transitare alta nel cielo,  
con moto lento e rettilineo, un oggetto di colore rosso, simile  
ad una stella. La direzione era da NORD verso SUD.

POSSIBILE CAUSA: Satellite artificiale

(Indagine di Cassano Arcangelo - Coordinatore C.I.S.U./Puglia)


001
95FG02 15 09 95 22.30 ROCCHETTA S.ANTONIO FG LN ROCCHETTA S.ANTONIO (FG) - Mentre stava chiudendo le finestre  
della sua abitazione, una signora vide un oggetto rotondo, di  
colore grigio con una quindicina di luci bianche lungo i bordi,  
che si muoveva con una traiettoria ondulata. La grandezza stimata  
fu di circa 2 volte una moneta da L.200. Dopo 2 o 3 minuti,  
l'oggetto scomparve all'improvviso.

(Indagine di Cassano Arcangelo - Coordinatore C.I.S.U./Puglia)


001
95TA02 11 10 95 23.00 CRISPIANO TA IDP-ESERCIT.AEREA CRISPIANO (TA) - Numerosi cittadini riferirono di aver visto  
strane tracce luminose in cielo.

PROBABILE CAUSA: Esercitazione notturna di aerei con sparo di  
pallottole traccianti.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 12/10/95 - Corriere del Giorno  
17/10/95)


001
95BA03 11 10 95 23.00 MONOPOLI BA IDP-ESERCIT.AEREA MONOPOLI (BA) - Lo stesso fenomeno fu visto anche da Monopoli.

PROBABILE CAUSA: Vedi caso precedente.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 12/10/95 - Corriere del Giorno  
17/10/95)


001
95BR01 11 10 95 23.00 FASANO BR IDP-ESERCIT.AEREA FASANO (BR) - Lo stesso fenomeno fu visto anche da Fasano.

PROBABILE CAUSA: Vedi caso precedente.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 12/10/95 - Corriere del Giorno  
17/10/95)


001
95TA03 14 10 95 17.00 MARTINA FRANCA TA DD MARTINA FRANCA (TA) - Nelle vicinanze della località "Orimini  
Alta", tre donne provenienti da Taranto videro tre "sigari"  
volanti che, in formazione a triangolo stazionavano in direzione  
EST.

(Corriere del Giorno 17/10/95)


001
95BA04 10 10 95 19.00 BARI BA LN BARI - Numerosi cittadini videro, poco sopra l'orizzonte del  
mare, setto o otto puntini luminossimi che si muovevano quasi in  
formazione. Dopo qualche minuto scomparvero improvvisamente.

(Corriere del Giorno 11/10/95)


001
96LE01 01 04 96 01.30 FRIGOLE LE IDP-BOLIDE FRIGOLE (LE) - Due guardie giurate notavano, a circa 2 Km. da  
loro, una "palla di fuoco" delle dimensioni apparenti di "circa  
4 volte Venere". L'oggetto di forma rotonda, aveva una  
colorazione rosso-arancio con una scia dello stesso colore ed i  
bordi violacei. Tutto il fenomeno duro' circa 10 secondi.

PROBABILE CAUSA: Bolide

(Indagine di Cassano Arcangelo - Coordinatore C.I.S.U./Puglia)


001
78LE06 ?? 08 78 02.00 SAN CATALDO LE *-0 SAN CATALDO (LE) - Mentre facevano ritorno verso le loro roulotte  
parcheggiate nel campeggio di S. Cataldo, due coppie di coniugi  
videro provenire, da sopra un gruppo di pini, un "cono di luce"  
di colore rosso che, a terra, aveva un diametro di circa 2-3  
metri. I quattro si avvicinarono ma non notarono la fonte da cui  
proveniva questa luce che non produceva ne' ombre ne' riflessi  
sul pino investito o sugli altri alberi vicini.
Dopo circa 4-5 minuti, la luce si ritiro' lentamente verso  
l'alto.

(Indagine di Cassano arcangelo - Coordinatore C.I.S.U./Puglia)


001
96BA01 02 05 96 GIOR. MONOPOLI BA IDP-PROB.FALSO MONOPOLI (BA) - Alcune persone segnalarono di aver visto sulle  
colline del "Canale di Pirro" un "sigaro volante" color argento  
che preceduto da un sibilo, procedeva a forte velocita'; l'oggetto  
lasciava dietro di se' una scia intermittente di colore grigio. I  
testimoni affermarono di aver visto molte volte, nell'arco della  
giornata, transitare l'oggetto e di essersi recati presso il  
Commissariato di Polizia per denunciare l'accaduto.
Non si e' potuto approfondire la notizia, che pertanto rimane di  
sola fonte giornalistica, con un'adeguata indagine a causa della  
scarsa collaborazione da parte del giornalista. Comunque fonti  
dalla Polizia hanno negato che alcuna persona si sia rivolto a  
loro per dare notizie sull'avvistamento.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 03/05/96)
 


001
94LE02 18 05 94 22.00 FRIGOLE LE LN FRIGOLE (LE) - Un'enorme sfera luminosa di colore rosso-arancione  
comparve improvvisamente nel cielo dirigendosi velocemente verso  
la caserma "Nacci" sede della Scuola Addestramento Truppe  
Corazzate. Nel giro di pochi secondi il "globo infuocato" avrebbe  
toccato il suolo a pochi metri dal recinto della caserma; nel  
punto dell'impatto si sarebbe sprigionato un lampo e, subito  
dopo, l'oggetto sarebbe ripartito verso il cielo.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 13/04/96 - Il quotidiano di Lecce  
13/04/96 - Il Giornale dei Misteri n.296)


001
94LE03 20 05 94 00.05 FRIGOLE LE IR-3 FRIGOLE (LE) - A causa dei fatti accaduti la sera precendente,  
all'interno della caserma era stata rinforzata la vigilanza.  
Durante un giro di perlustrazione insieme ad altri sei soldati, il  
caporale istruttore Claudio Mucignat noto', in una zona riservata  
ai carri armati dotati di apparecchiature a puntamento laser, una  
piccola fonte luminosa rossastra a circa mezzo metro al di sopra  
della botola di ingresso di un carro armato.
Pensando ad un soldato che stesse fumando una sigaretta, si  
avvicino' per rimproverarlo ma, giunto nei pressi del carro, la  
luce si dilato' prendendo una forma umana alta piu' di 2 metri,  
come in fiamme, che si agitava nell'aria compiendo un movimento  
ondulatorio. Il Mucignat tento' di usare la ricetrasmittente per  
chiedere istruzioni, ma la stessa non risulto' funzionare.
Allora ordino' ai soldati di fare fuoco con le armi in dotazione  
ma nessuno vi riusci' (lui compreso) in quanto erano tutti come  
paralizzati: la mente sembrava "staccata dal corpo".
Dopo 5 o 6 minutila sagoma si ridimensiono' tornando ad assumere  
l'aspetto di una fiammella sospesa nel vuoto; anche i militari si  
ripresero e tornarono nel corpo di guardia per fare rapporto.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 13/04/96 - Il quotidiano di Lecce  
13/04/96 - Il Giornale dei Misteri n.296)


001
87BA01 ?? 10 87 02.00 BARI - S.SPIRITO BA IR-0 BARI-S.SPIRITO - In attesa di indagine

001
93FG01 18 08 93 01.00 RIGNAGNO GARGANICO FG LN RIGNANO GARGANICO (FG) - Il testimone vide una luce piu' grossa  
di una stella comparire improvvisamente nel cielo, rimanere ferma  
per circa 10-15 minuti per poi dissolversi.

(Lettera di G.M.Turi - Collaboratore C.I.S.U./Emilia-Romagna)


001
93LE02 18 08 93 01.00 LECCE LE LN LECCE - Alcuni ragazzi videro lo stesso fenomeno visto da Rignano  
Garganico anche da Lecce alla stessa ora ed allo stesso giorno.

(Lettere di G.M.Turi - Collaboratore C.I.S.U./Emilia-Romagna)


001
95LE01 24 05 95 20.15 LECCE LE LN LECCE - Osservando il cielo, G.D., esperto astronomo, nota quasi  
allo zenith un oggetto puntiforme di colore bianco intenso  
circondato da un debole alone arancione. Osservato con il  
binocolo si poteva notare una zono scura, forse blu, su di uno  
dei lati dell'oggetto; le dimensioni angolari erano di 30  
(piu'-meno) 5 e, durante l'osservazione, percorse un tragitto di  
circa 10°.
Dopo due minuti, mentre il testimone era intento a caricare la  
fotocamera, l'oggetto spari' alla vista affievolendosi.

(Lettera di G.D. - Collaboratore C.I.S.U./Puglia)


001
77BA02 ?? 06 77 23.00 SANTERAMO BA LN SANTERAMO (BA) - Mentre erano seduti in auto a parlare, due  
giovani notarono una "palla luminosa" che passava, silenziosa,  
dietro il campanile della Chiesa Matrice. La sfera che proveniva  
da SUD si dirigeva verso NORD con un moto rettilineo a bassa  
velocita'.
I due amici, allora, iniziarono a seguirla e quando furono  
arrivati a circa un chilometro fuori del paese, videro che la  
sfera si fermo', cambio' colore da bianco a rosso acceso e  
riparti'a forte velocita', dopo circa due-tre minuti in direzione  
del paese, cioe' torno' indietro.
Le dimensioni apparenti dell'oggetto furono stimate in come  
"quelle di un pallone da calcio" e l'altezza da terra in circa  
100 metri.

(Lettera di M. Sollazzo - Collaboratore C.I.S.U./Lombardia)


001
95LE02 22 08 95 02.45 PORTO CESAREO LE LN PORTO CESAREO (LE) - Sei persone che si trovavano sulla spiaggia  
di Torre Lapillo, frazione di Porto cesareo, videro un oggetto  
ovale che, a velocita' incredibile, solcava il cielo. Il colore  
era bianco opaco, lasciava dietro di se' una scia luminosa e si  
trovava a circa 300 m. di altezza.
L'oggetto, che volava al di sotto delle nuvole che coprivano il  
cielo, dopo aver percorso circa 6-7 Km. in altrettanti secondi,  
scomparve fra le nuvole stesse.

(Il Giornale dei Misteri 294, Aprile 1996 - La Gazzetta del  
Mezzogiorno 24/08/95 - I Misteri n.14, Maggio/Giugno 1996)



001
95LE03 21 08 95 22.00 LEUCA-GAGLIANO LE LN LEUCA-GAGLIANO (LE) - Inchiesta da stilare

001
95BA05 30 06 95 21.55 BARI BA LN BARI - Un oggetto luminoso, di forma ovale, fu visto da due  
fidanzati, mentre con un movimento ascensionale solcava il cielo.  
L'osservazione duro' circa 6-7 secondi, poi l'oggetto a grande  
velocita' scomparve nel cielo.

(Messaggio di Ivan Iusco inviato tramite BBS)


001
95LE04 19 08 95 21.30 PORTO BADISCO-UGGIANO LE LN PORTO BADISCO-UGGIANO (LE) - Inchiesta da stilare

001
96LE02 08 03 96 17.50 MARTANO LE LN MARTANO (LE) - Un rappresentante di commercio vide nel cielo al  
tramonto una "lama di luce" immobile. Il fenomeno si trovava a  
circa 8-10.000 metri di altezza e la grandezza stimata e' stata  
di circa 10 cm.
Dopo circa 15 minuti, all'improvviso, "come quando si spegne una  
lampadina", la luce scomparve per lasciare al suo posto un  
oggetto a forma di sigaro sempre immobile nel cielo.
Man mano che la luce del tramonto si affievoliva, anche l'oggetto  
diventava invisibile.

(Lettera del testimone A. Vitto)


001
95FG03 01 10 94 20.11 FOGGIA FG IDC-BOLIDE FOGGIA - Simone Leonardo, un astronomo, mentre osservava il  
cielo, vide transitare un oggetto di colore biancastro, simile ad  
un aereo. Il fenomeno duro' circa 2 secondi ed aveva una  
dimensione apparente di circa 3-3,5 gradi; presentava, inoltre,  
una scia lunga molti gradi di luminosita' meno intensa  
dell'oggetto principale.

(Rivista "Orione" n.37 - Giugno 1995)


001
95BR02 07 10 95 20.40 ORIA BR LN ORIA (BR) - Un astronomo vide dal balcone della sua abitazione un  
oggetto luminoso, stazionario, di colore rosso (magnitudine  
visuale -5 e diametro 2') a circa 10-15° sull'orizzonte in  
direzione NORD. Dopo circa 3 secondi, la luce comincio'  
velocemente ad affievolirsi e, prima della sua totale scomparsa,  
se ne accese un'altra, sempre rossa, a circa 3° (mag.-3,  
diam.1'). Analogamente alla prima, anche questa luce si  
affievoli' e se ne "materializzo'" una terza a breve distanza,  
che dopo beve tempo, svani'.
La visibilita' era ottima e la distanza, tra l'osservatore ed il  
fenomeno, era di circa 30 Km., quindi il fenomeno si sarebbe  
svolto sul Mare Adriatico.

(Lettera del testimone G.D., collaboratore C.I.S.U./Puglia)


001
95LE05 23 08 95 NOTTE PRESICCE LE LN PRESICCE (LE) - Tre ragazzi che tornavano dal mare videro un  
oggetto ovale, a bassa quota, che emanava una luce molto forte.  
Dopo pochi minuti l'oggetto parti' a velocita' impressionante in  
direzione di Leuca.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 24/08/95)


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95LE06 19 08 95 NOTTE SPONGANO LE LN SPONGANO (LE) - Due coniugi milanesi furono svegliati da una  
parente che li chiamava impaurita. Affacciatisi alla finestra,  
videro tre oggetti rotondi, luminosissimi, che illuminavano a  
giorno il cortile. Gli UFO erano posizionati vicino alla Luna che  
sovrastavano per grandezza.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 24/08/95)


001
95FG03 08 11 95 09.18 AMENDOLA FG IDC-STORMO UCCELLI AMENDOLA (FG) - Mentre transitava sull'autostrada A14,  
all'altezza di Amendola, il testimone vide, a circa 4 km. di  
distanza da lui, un oggetto descritto come "sferico" con un  
diametro di circa 30-40 metri, con un'ombra lungo il taglio che  
sembrava roteasse. L'oggeto aveva un movimento discendente con  
una velocita' apparente di circa 20 metri al secondo; dopo pochi  
attimi l'osservatoe non pote' piu' vedere il fenomeno a causa  
delle siepi di separazione delle corsie dell'autostrada.
Qualche giorno dopo, in compagnia del padre, assistette  
nuovamente al medesimo fenomeno, ma da molto piu' vicino, tanto  
che lo identifico' per una stormo di uccelli, molto piccoli, che  
volavano in gruppo.

CAUSA DEL FENOMENO: Stormo di uccelli

(Messaggi del testimone, A. Natale, tramite INTERNET dell'8 e  
28/11/95)


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95LE07 20 08 95 02.00 S.MARIA DI LEUCA LE IR-0 S.MARIA DI LEUCA (LE) - Inchiesta da stilare

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96BA02 19 03 96 21.00 BARI BA LN BARI - Inchiesta da stilare

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81FG01 28 04 81 SERA FOGGIA FG LN FOGGIA - Un astronomo dilettante, mentre insieme con il padre  
preparava alcuni strumenti per l'osservazione del cielo, noto' il  
passaggio di tre oggetti che volavano in formazione.
Gli UFO non avevano un contorno preciso, emettevano una luce  
giallo-arancione con qualche sfumatura verde ed avevano una  
velocita' elevata: in 5-6 secondi attraversarono tutta la volta  
celeste. L'altezza stimata non era elevata ma simile a quella  
degli aerei da turismo.

(Lettera del testimone, R. Maggiore, al C.I.S.U.)


001
95BA06 12 08 95 22.30 BARI BA IDC-BOLIDE BARI - Nicola Amoruso vide un oggetto giallo al centro contornato  
da una luce rossa che, al suo passaggio, produsse un sibilo. Il  
fenomeno duro' 1-2 secondi.

CAUSA DEL FENOMENO: Bolide.

(Testimonianza diretta del testimone)


001
95LE08 04 04 95 20.40 TREPUZZI LE IDC-BOLIDE TREPUZI (LE) - Una ragazza vide un oggetto ovale, di colore  
giallo-arancione con una scia corta, nebulosa e bianca,  
attraversare in pochi secondi la volta celeste. La direzione era  
da NORD verso SUD, la velocita' molto elevata mentre la quota  
relativamente bassa.

CAUSA DEL FENOMENO: Bolide.

(Lettera della testimone a C.I.S.U./Puglia)


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78TA06 ?? 05 78 19.00 CASTELLANETA TA DD CASTELLANETA (TA) - Dopo aver finito una partita di calcio, tre  
ragazzi videro nel cielo un oggetto color ghiaccio, con una  
striscia nera al centro, che si muoveva a velocita' elevata.  
L'oggetto che aveva la forma di un sigaro, era circondato da un  
alone luminoso e viaggiava da OVEST verso EST; le sue dimensioni  
apparenti erano di 25 metri di lunghezza e di 4 metri di  
larghezza; l'altezza da terra e' stata definita "piuttosto  
bassa". All'avvistamento, che duro' circa 40 secondi,  
assistettero anche altre persone che si trovavano nei pressi del  
campetto.

(Indagine di J. Garofalo - Collaboratore C.I.S.U./Piemonte)


001
94BA05 ?? 07 94 NOTTE GIOIA DEL COLLE BA LN GIOIA DEL COLLE (BA) - Il testimone assistette al passaggio di  
una formazione di piccole luci che viaggiavano silenziosamente in  
una formazione "a forma di rondine" a circa 50 metri di altezza.

(I Misteri n.14 Maggio/Giugno 1996)


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96FG01 15 01 96 NOTTE LUCERA FG LN LUCERA (FG) - Mentre stava guardando il cielo, un ragazzo di 14  
anni inquadro' con il binocolo una "stella" verde che si muoveva  
in modo anomalo. Intorno ad essa si intravedeva una circonferenza  
piu' scura che rilevava essere una sfera verde scuro molto  
grande, tappezzata di luci rettangolari e sferoidali minuscole,  
con un piccolo cerchio luminoso di colore verde chiaro.
Piccoli oggetti luminescneti, a gruppi di tre, si avvicinavano  
alla sfera. Il fenomeno duro' circa 20 minuti.

(I Misteri n.14 Maggio/Giugno 1996)


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91BR02 ?? 08 91 23.00 OSTUNI - CALA DEI GINEPRI BR LN OSTUNI (BR) - Sempre nello stesso periodo del caso precedente,  
Francesco Tutino, insieme ad altre persone, vide nel cielo, a  
circa 200 metri di altezza, il passaggio di una "palla" di colore  
rosso che si muoveva lentamente in direzione Brindisi.

(Indagine di Cassano Arcangelo - Coordinatore CISU/Puglia)


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80TA03 20 03 80 SERA PALAGIANELLO TA LN PALAGIANELLO (TA) - Il testimone, con alcuni amici, vide una luce  
velocissima che solcava il cielo da Est verso Ovest.

(Lettera al CISU di Franco Fischetti)


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88TA01 26 01 88 SERA MASSAFRA TA LN MASSAFRA (TA) - Mentre rientrava in caserma con altri militari,  
il testimone vide, alta nel cielo, in direzione Nord-Est, una  
luce bianco-rossastra che lampeggiava e si muoveva ad una certa  
velocita'. Avviso' un commilitone che gli sedeva accanto che  
confermo', meravigliato, di aver visto anche lui la luce.
Dopo qualche minuto, il testimone vide che la luce diveniva  
sempre piu' intensa e si avvicinava, perdendo quota, a velocita'  
sostenuta. Pote' cosi' notare che si trattava di tre oggetti  
luminescenti rossi a luce intermittente, posti l'uno sull'altro a  
distanza costante (pochi metri) che, lampeggiando scomparvero  
dietro la vegetazione dando l'impressione di atterrare a circa  
500 metri dalla strada.

(Lettera al CISU di Franco Fischetti)


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95FG04 11 09 95 08.?? ROCCHETTA S. ANTONIO FG IR-3 ROCCHETTA S. ANTONIO (FG) - Mentre portava a pascolare le pecore,  
Antonietta Garruto noto', in fondo ad una piccola valle un  
qualcosa di lucente. Avvicinatasi, si accorse di avere di fronte  
un piccolo essere, alto 50 cm. che sembrava inserito in uno  
scafandro fatto di materiale trasparente. L'entita' era ricoperta  
da una tuta di colore marrone ed aveva due piccole gambe; il viso  
era simile a quello umano. Portava, inoltre, sulla spalla una  
specie di semisfera argentata.
Dopo aver guardato per un po' di tempo, senza che la cosa  
suscitasse particolare interesse, la ragazza inizio' a risalire  
verso la strada; fu allora che si accorse che l'essere la stava  
inseguendo. Spaventata, raggiunse subito la strada dove fermo'  
Luigi Di Tuccio, un automobilista di passaggio, a cui racconto'  
l'accaduto indicando l'essere che era rimasto in fondo alla  
valle.
Mentre le due persone erano intente a guardare, il picolo  
essere inizio' a trotterellare sul terreno sconnesso per poi  
innalzarsi verso il cielo sino a scomparie alla vista.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 10/10/95 - Indagine di Cassano  
Arcangelo, Coordinatore CISU/Puglia)

L'indagine condotta non ha portato alla conferma di quanto  
affermato dai testimoni, sussistendo alcuni dubbi sulla reale  
dinamica dei fatti.


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