CATALOGO PROVINCIALE
TARANTO
Centro Italiano Studi Ufologici ©1984-1997
| CODICE | GIORNO | MESE | ANNO | ORA | COMUNE | PROVINCIA | TIPO | TESTO | FORMA | COLORE | ADP |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 76TA01 | 24 | 03 | 76 | 00.?? | LEPORANO | TA | IR-0 | LEPORANO (TA) - Tre
agenti dell'istituto di vigilanza "La Vigilante", videro, ad un centinaio
di metri dalla costa, sulla litoranea salentina, un oggetto di forma piatta e
circolare che, dopo aver solcato il cielo, si abbassò verticalmente fin quasi a
10 metri da terra, per poi ripartire a velocità incredibile. L'UFO, che non
produsse il minimo rumore, appariva avvolto in una tenue luce color viola. (Corriere del Giorno 26/03/1976 - Il Giornale dei Misteri 64/1976) |
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| 76TA02 | 25 | 03 | 76 | 00.?? | LEPORANO | TA | IR-0 | LEPORANO (TA) - La
sera seguente, spinti dalla curiosità, i tre agenti si recarono nuovamente nella
stessa località, la Baia d'Argento, e notarono il passaggio di due oggetti che
volavano uno sulla verticale dell'altro. Anche questa volta gli oggetti
effettuarono la brusca manovra di avvicinamento a terra, mantenendo sempre la
stessa distanza tra loro, per poi ripartire improvvisamente. L'avvistamento durò
pochi minuti. (Corriere del Giorno 26/03/1976 - Il Giornale dei Misteri 64/1976) |
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| 76TA03 | ?? | 03 | 76 | SERA | MARTINA FRANCA | TA | LN | MARTINA FRANCA (TA)
- Un oggetto volante, dopo essere transitato sul paese ed essere stato visto da
molte persone, sorvolò la locale base militare. Dell'avvenimento ci fu anche una
conferma radar. (Il Giornale dei Misteri 91/1978) |
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| 76TA04 | ?? | 11 | 76 | SERA | MARTINA FRANCA | TA | LN | MARTINA FRANCA (TA)
- Alcuni soldati di servizio presso la base militare, avvistarono un oggetto di
color rosso fuoco che spuntò da una collina posta di fronte a loro. L'oggetto si
avvicinò, divenendo più brillante ed illuminando, col suo riverbero, tutta
la vallata, per poi allontanarsi verso Gioia del Colle. (Il Giornale dei Misteri 91/1978) |
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| 77TA02 | 02 | 08 | 77 | 22.30 | TARANTO | TA | IDP-STELLA | TARANTO - Numerosi
cittadini telefonarono al "113" per segnalare la presenza di un oggetto
luminoso, ad un migliaio di metri di altezza, sulla verticale del Ponte
Penna-Pizzone. POSSIBILE CAUSA: Stella. (Corriere del Giorno 03/08/1877) |
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| 77TA03 | 20 | 08 | 77 | 00.30 | GROTTAGLIE | TA | IR-0 | GROTTAGLIE (TA) -
Aurelio Arces, finito di cenare, si intratteneva sul balcone di casa, quando udì
uno strano suono, simile "alle sirene delle auto della polizia americana",
provenire dall'alto. Alzato lo sguardo, poté notare un disco volante molto
luminoso, che presentava delle luci rosse e blu sui bordi, e la "classica"
cupola al centro, che transitava sopra la sua abitazione. L'oggetto roteava su se'
stesso, come una trottola. Al momento del sorvolo, una FIAT 127 che transitava per
la strada, si fermò di colpo. Anche i genitori del ragazzo confermarono di
aver udito il suono, pur non avendo visto l'UFO. (La Gazzetta del Mezzogiorno 21/08/1977 - Indagine del Gruppo "G.R.U.Z." di Bari) |
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| 77TA01 | ?? | 08 | 77 | 22.30 | GROTTAGLIE | TA | LN | GROTTAGLIE (TA) -
Due avieri in servizio di guardia presso l'aeroporto militare "Arlotta",
dissero di aver notato, all'inizio del mese, un piccolo globo di color
bianco-giallastro, attraversare il cielo limpido e stellato. I due furono colpiti
soprattutto dal modo di procedere dell'UFO, definito come uno "scivolare
sull'olio". L'oggetto proveniente dalla direzione di Taranto, giunto sulla
verticale della base, affievolì la sua luce, per poi dirigersi verso Grottaglie. (Indagine del Gruppo "G.R.U.Z." di Bari - Il Giornale dei Misteri 91/1978) |
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| 50TA01 | 12 | 07 | 50 | 22.30 | TARANTO | TA | IDP-METEORA | TARANTO - Un oggetto
"rotondeggiante ed incandescente" fu visto da molte persone, fra cui il
capo stazione delle Ferrovie dello Stato, passare a grande altezza, dirigendosi
verso il mare. POSSIBILE CAUSA: Meteora (La Gazzetta del Mezzogiorno 13/07/1950) |
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| 53TA01 | 01 | 07 | 53 | 20.02 | MONTEIASI | TA | IDP-METEORA | MONTEIASI (TA) - Don
Sergio Cosimo, parroco della Chiesa di S. Giovanni Battista, scrisse al giornale
dicendo di aver visto anche lui, insieme a numerose altre persone, l'oggetto
avvistato a Lecce. POSSIBILE CAUSA: Meteora. (La Gazzetta del Mezzogiorno 05/07/1953) |
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| 54TA01 | 27 | 10 | 54 | NOTTE | TARANTO | TA | LN | TARANTO - Il
cappellano e due ufficiali della Marina Militare della base navale di Taranto, il
M.llo Carlo Ercolani ed il Serg.Magg. Pietro Cecere, in servizio presso
l'Osservatorio dell'Aeroporto di Grottaglie, notarono un disco volante
luminosissimo, fermo ad un'altezza che non fu possibile calcolare, sulla
perpendicolare di alcune navi ferme in rada. Dopo un po' di tempo, il disco si
allontanò verso San Vito, perdendosi all'orizzonte. (Il Messaggero 27/10/1954 - Nazione Sera 27/10/1954 - Corriere di Sicilia 28/10/1954) |
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| 58TA01 | 19 | 09 | 58 | SERA | TARANTO | TA | LN | TARANTO - Il Centro
Radar della Marina Militare, dette notizia di aver intercettato un corpo luminoso
che, dopo aver attraversato il cielo in direzione SUD-OVEST/NORD-EST (la stessa
dell'oggetto visto a Taviano due giorni prima), scomparve. Nessuna spiegazione
fu data in merito. (La Gazzetta del Mezzogiorno 21/09/1958) |
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| 64TA01 | 07 | 07 | 64 | 20.33 | STATTE | TA | LN | STATTE (LE) - Lo
stesso oggetto fu avvistato, per 30 secondi, nel cielo di Statte. (La Gazzetta del Mezzogiorno 08/07/1964) |
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| 69TA01 | 25 | 01 | 69 | NOTTE | TARANTO | TA | LN | TARANTO - Due
oggetti rotondi e di colore rosso intenso furono visti bassi sull'orizzonte in
direzione EST; gli stessi rimasero fermi per diverso tempo. (La Gazzetta del Mezzogiorno 26/01/1969) |
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| 71TA01 | ?? | 09 | 71 | 22.30 | TARANTO | TA | LN | TARANTO - Mentre si
trovava nei pressi di Taranto, in volo notturno sul circuito
Lecce-Grottaglie-Brindisi-Lecce, per assistere all'esercitazione di un gruppo di
allievi piloti della Scuola Aeronautica di Lecce, il col. Salvatore Marcelletti, nei
pressi di Taranto, fu investito da una luce bianca molto intensa. Mentre
tentava di individuare il luogo da cui proveniva la luce, questa iniziò a
cambiare colore: prima rossa, poi arancione, gialla ed infine verde. A quel punto,
alzando lo sguardo, poté notare una "cosa" enorme (valutata intorno ai
100 metri di diametro!), di cui vedeva il netto contorno circolare, che sovrastava
il suo aereo e che volava alla sua stessa velocità. Trascorsi circa venti secondi, l'oggetto accelerò in maniera vertiginosa, scomparendo in direzione di Gioia del Colle. Dopo essersi messo in contatto con la base radar di Otranto per sapere se avessero notato qualcosa di particolare sui loro monitor, ed avutone risposta negativa, terminò l'esercitazione. Al suo rientro alla base di Lecce non riferì ad alcuno dell'avvistamento, anche se molte persone gli domandarono il perché della sua faccia stravolta. Molto tempo dopo, il col. Marcelletti venne a sapere che quella sera qualcun altro avvistò l'oggetto perché dei caccia intercettori si erano levati in volo per identificare "quel coso sfuggito ai radar". (Ufo in Italia Vol. 3° - Il Secolo XIX 06/05/1984 - Epoca 18/05/1984 - Il Tempo 27/10/1986) |
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| 72TA01 | 11 | 08 | 72 | 00.20 | MANDURIA | TA | IDP-ELICOTTERO | MANDURIA (TA) - La
sig.ra Carla Maggi notò nel cielo un oggetto con una luminosità tendente
all'arancione, di forma leggermente ovale, che, con una velocità costante tipo
"quella di un normale aereo di linea", procedeva da SUD/EST verso
NORD/OVEST. All'improvviso l'oggetto scomparve alla vista. POSSIBILE CAUSA: Elicottero. (Il Giornale dei Misteri 24/1973) |
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| 72TA02 | 11 | 08 | 72 | 22.53 | MANDURIA | TA | IDP-ELICOTTERO | MANDURIA (TA) -
Anche il sig. Gianaldo Pantanella, figlio della sig.ra Maggi, ebbe modo di
osservare, la sera seguente, un oggetto identico a quello visto dalla madre. Poiché nelle vicinanze del luogo dell'avvistamento c'era una zona riservata per le esercitazioni militari, si può ipotizzare che il fenomeno possa essere stato causato da qualche velivolo militare. POSSIBILE CAUSA: Elicottero. (Il Giornale dei Misteri 24/1973) |
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| 73TA01 | 20 | 07 | 73 | 23.35 | TARANTO | TA | LN | TARANTO - Diverse
persone, fra cui il sig. Paolo Castellano, avvistarono delle "sfere molto
luminose" che, a più riprese, solcarono il cielo. Fu notato soprattutto un
oggetto che, a velocità sostenuta, volava da EST verso OVEST. (Il Giornale dei Misteri 31/1973) |
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| 73TA02 | 21 | 07 | 73 | 00.07 | TARANTO | TA | LN | TARANTO - Alle
00.07, un altro oggetto, che procedeva in direzione opposta a quello visto alle
23.35, e cioè da OVEST verso EST, fu visto per circa 50 secondi. (Il Giornale dei Misteri 31/1973) |
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| 73TA03 | 21 | 07 | 73 | 00.23 | TARANTO | TA | LN | TARANTO - Alle
00.23, ci fu l'avvistamento di un oggetto identico a quelli visti nei casi
precedenti. L'oggetto, la cui forma venne descritta come un "ellissoide di
rotazione", fu osservato con un binocolo per circa 10 secondi. (Il Giornale dei Misteri 31/1973) |
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| 73TA04 | 21 | 07 | 73 | 21.00 | CASTELLANETA | TA | LN | CASTELLANETA (TA) -
Maria Carla D'Onofrio e la zia, signora Rina Pancallo Piccoli, notarono nel cielo
tersissimo un oggetto luminoso volante, simile ad "una sbarra di ferro
incandescente" un po' curvo, che si muoveva molto lentamente. Dopo alcuni
minuti, l'oggetto iniziò a girare su se' stesso assumendo una posizione verticale e
poi obliqua; dopo di che, invertì la rotazione riassumendo la stessa posizione di
prima. Passati ancora alcuni minuti, l'oggetto scomparve. (Il Giornale dei Misteri 73/1977) |
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| 73TA05 | 10 | 10 | 73 | SERA | MARTINA FRANCA | TA | IDC-FALSO | MARTINA FRANCA (TA)
- Gianni Lenoce, un ragazzo di 17 anni, la mattina del 11 ottobre, si recò presso
il Commissariato di Polizia del paese per descrivere un episodio di cui era stato
testimone la sera precedente. Egli raccontò di aver visto, insieme ad alcuni amici, in un campo alla periferia del paese, un essere alto circa 2 metri. Questa entità, che si muoveva come un robot, staccò un pezzo di corteccia da un albero, mentre lui e gli altri ragazzi fuggivano per la paura. Questo episodio portò, dopo le indagini svolte dalla Polizia, alla "denuncia contro ignoti", da parte del pretore Dott. Francesco De Giorgio, per "ingresso in territorio nazionale senza passaporto"! In seguito alla notizia apparsa sulla stampa (che fu colpevolmente "riscritta" dai giornalisti, con particolari inventati per ottenere un "pezzo ad effetto"), si attivarono due gruppi di ricerca, il G.R.U.P. di Bari ed il C.S.R.S. di Martina Franca che, dopo un'accurata indagine, e anche per la stessa ammissione dei testimoni, arrivarono alla conclusione che il "caso" era frutto di uno scherzo perpetrato ai danni del Lenoce da parte dei suoi amici. CAUSA DEL FENOMENO: Scherzo fra amici. (La Gazzetta del Mezzogiorno 12 e 13/10/1973 - The News n. 10 Giugno 1975 - Il Giornale dei Misteri 37/1974) |
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| 73TA06 | 18 | 12 | 73 | 18.10 | TARANTO | TA | LN | TARANTO - Il sig.
Salvatore Loconsole osservò, insieme alla moglie, nel cielo verso Metaponto, due
oggetti sferici luminosi che si "univano e disunivano". (La Gazzetta del Mezzogiorno 19/12/1973) |
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| 74TA01 | 30 | 07 | 74 | 04.15 | SAN VITO | TA | DD | SAN VITO (TA) - Alle
4,15 del mattino, mentre il sig. Pietro Nigro passeggiava con il suo cane, notò, a
circa 400 metri di distanza e ad un'altezza di quasi 300 metri sul mare, una luce
molto forte formata da "due coppe che si irradiavano a vicenda".
Dopo essere rientrato in casa ed esserne uscito nuovamente per recarsi al
lavoro, vide che l'oggetto era sempre presente nel cielo, ma leggermente spostato
rispetto alla precedente posizione. Mentre percorreva la strada verso Taranto, vide, con molto stupore misto a paura, che l'oggetto aveva iniziato una veloce discesa verso la sua auto, per poi fermarsi di colpo ad un centinaio di metri da essa a circa 10 metri da terra. Comprensibilmente impaurito, il Nigro ritornò indietro verso casa e, in Via Meda, incontrò i sigg. Francesco Catapano, suo padre Cosimo e Angelo Stante, occupanti un'altra automobile. Fermatili, raccontò loro ciò che aveva visto e da questi seppe che anche loro avevano osservato l'oggetto. Ritornarono, pertanto, tutti insieme sul luogo dell'avvistamento e notarono che l'oggetto era ancora lì, fermo. A questo punto, mentre il Nigro si allontanava verso Taranto, continuando a seguire la luce nello specchietto retrovisore, gli altri componenti il gruppo tornarono a casa dove, con l'aiuto di un binocolo, poterono notare che su di una cupola, che si trovava nella parte superiore dell'oggetto, erano presenti tre antenne a forma di "W". (Corriere del Giorno 01/08/1974) |
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| 78TA01 | 17 | 12 | 78 | 00.30 | TARANTO | TA | LN | TARANTO - Rosario
Ruggeri, con la moglie Lidia e le due figlie Antonietta ed Aurora, videro un oggetto
dalla forma circolare emanante una luce chiara e fredda, sorvolare la zona
dell'Italsider. Dall'UFO proveniva un rumore stranissimo, non meglio
precisato. Alla moglie del Ruggeri, che aveva sofferto per tutta la giornata di un
forte mal di denti, forse per l'emozione, il dolore passò. Al passaggio dell'UFO
anche un cane pastore tedesco iniziò ad abbaiare. (La Gazzetta del Mezzogiorno 18/12/1978) |
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| 78TA02 | 20 | 12 | 78 | 20.00 | TARANTO | TA | IR-1 | TARANTO - Un
dipendente dell'ENEL, Luigi Fiore, di 25 anni, insieme con la 17enne Carmela
Fiorucci, mentre erano in auto, videro discendere dal cielo stellato (alla distanza
di un paio di chilometri) "un oggetto di forma ellettica col diametro massimo
di cinque o sei centimetri". L'ordigno andò "a fermarsi" ad
un'apparente altezza, calcolata in "pochi metri dal suolo" ed
all'inizio, soltanto per qualche secondo, si manifestò con una colorazione
arancione; dopo, la sua luminosità scomparve e fu visibile solamente col binocolo
ciò che restava di quella "cosa": "una massa scura", che rimase
in quel punto per quasi mezz'ora. Durante questo tempo, il volume dell'autoradio si
abbassò da solo e la stessa emise uno strano ticchettio. I due osservatori, presi
da una certa curiosità, vollero avvicinarsi per constatare di che cosa si
trattasse e, nel percorrere i vari dislivelli della strada, alle volte lo vedevano
ed altre volte lo perdevano di vista, dal che dedussero che quel "corpo"
si doveva trovare "ad una quota bassissima" o addirittura "a
terra"; comunque desistettero dall'idea di proseguire il cammino, perchè
incominciarono a provare una discreta paura. (Inchiesta del Gruppo "Gruppo Ricerche Ufologiche" di Taranto - Il Giornale dei Misteri 134/1982) |
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| 80TA01 | 20 | 09 | 80 | 00.50 | TARANTO | TA | IDP-METEORA | TARANTO - Il
comandante dell'aereo ALITALIA - Volo Speciale AZ/6739, da Tel Aviv a Roma, mentre
si trovava a quota "7500, nel cosiddetto "Punto TIGRE"", sul
Golfo di Taranto, vide passargli a pochi metri dalla fusoliera "un fascio di
luce rossa" che andò a perdersi sull'altra sponda adriatica, in direzione
delle montagne albanesi. Subito dopo, un'altra segnalazione del genere pervenne
da parte dell'equipaggio di un aereo dell'AIR FRANCE, in volo nella stessa
zona di cielo. POSSIBILE CAUSA: Meteora. (L'Occhio 06/10/80 - Il Giornale dei Misteri 164/1985) |
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| 85TA01 | 25 | 03 | 85 | 08.01 | TARANTO | TA | DD | TARANTO - Il
commerciante Stefano Pelillo si trovava a transitare in auto lungo il Corso Vittorio
Emanuele quando, tra le nubi molto alte, potè scorgere all'improvviso "un
oggetto volante allungato, simile ad un sigaro". Esso procedeva con una
traettoria a "zig-zag" e dalla sua estremità posteriore "emetteva
del fumo". Comparvero poi "quattro sfere, che giravano vorticosamente su
sè stesse" che si andarono a porre "in formazione" dietro
all'oggetto. Ad un certo momento "una di esse si spostò da un lato e fu subito
seguita dalle altre tre"; dopo alcuni volteggi tutte "ripresero
posto nella loro originaria formazione, dietro al sigaro". Fu allora che
alla "straordinaria sfilata vennero ad aggregarsi ancora altre cinque
sfere". Bastò poi un attimo di distrazione dell'osservatore, perchè tutto
scomparisse d'un tratto alla sua vista. Dalla base militare di Martina Franca (TA),
il Ten. Col. Molinari, precisò che, in tutta quella mattinata, nulla di
anormale venne segnalato. (Corriere del Giorno 26/03/85 - Il Giornale dei Misteri 198/1988 - Avvistameni O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto - Marzo 1979/Aprile 1985) |
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| 78TA03 | 26 | 05 | 78 | 21.00 | TARANTO - S. VITO | TA | IR-0 | TARANTO - S. VITO
(TA) - Mentre sostavano in auto, due fidanzati udirono un tonfo vicino a loro.
Guardandosi attorno, videro un "cerchio di fuoco" che, dopo aver fatto dei
"saltelli", partì a velocità "supersonica" verso il cielo. (Corriere del Giorno 27/05/1978 - ITACAT di M. Verga) |
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| 78TA04 | 23 | 11 | 78 | 18.30 | TARANTO | TA | LN | TARANTO - Angelo
Romanazzi, un ragazzo di 13 anni, vide un oggetto luminoso che solcava il cielo,
mentre camminava per Via Angeli Custodi. L'oggetto, che lasciava dietro di sè una
lunga scia, dopo essersi apparentemente avvicinato ad una stella ed averle
fatto un giro intorno, scomparve nel cielo. (Il Corriere del Giorno 24/11/1978) |
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| 78TA05 | 30 | 10 | 78 | 16.00 | TARANTO | TA | IDP-METEORA | TARANTO - Alcune
persone che transitavano su di un ponte della città, avvistarono un oggetto
luminosissimo che viaggiava a velocità impressionante. L'oggetto, che aveva una
scia luminosa molto corta di colore rosso-arancio, all'inizio apparve come una
"grossa stella" per poi assumere la forma di una palla infuocata. La
direzione fu stimata in NORD/OVEST-EST. POSSIBILE CAUSA: Meteora. (Corriere del Giorno 31/10/1978) |
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| 89TA01 | 16 | 06 | 89 | 03.00 | TARANTO | TA | IDP-SATELLITE ART. | TARANTO - Il Sig.
Danilo De Giorgio, astronomo dilettante, mentre era intento ad osservare il cielo
stellato dal balcone della sua abitazione, vide una luce che, sbucando dal palazzo
dietro le sue spalle, attraversò tutta la sua visuale. La "luce" che si
muoveva lentamente ad un'altezza di circa 1000 m., non emetteva nessun rumore
e la sua luminosità, dapprima fioca, andò via via aumentando fino a raggiungere
quella di una stella di 5' grandezza quando fu sullo zenith del testimone, per
tornare ad affievolirsi mentre si allontanava. Nel momento in cui la
luminosità diminuì, il De Giorgio credette di scorgere la sagoma di un corpo
di colore marrone o nero. POSSIBILIE CAUSA: Satellite artificiale. (Indagine di Arcangelo Cassano, Coordinatore C.I.S.U./PUGLIA) |
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| 84TA01 | 26 | 08 | 84 | 03.00 | CAMPOMARINO | TA | IR-0 | CAMPOMARINO (TA) -
Durante una battuta di pesca, Gaetano Nuovo e due suoi amici, videro, sotto il
livello dell'acqua, una luce tondeggiante, indistinta, di colore biancastro, che, in
un primo momento fu scambiata per un sottomarino in emersione. La distanza da
loro fu stimata in 500/1000 metri. Ad un tratto questa "massa luminosa"
uscì dal mare e, senza fermarsi, si innalzò nel cielo dove scomparve in pochi
secondi. La sua grandezza fu valutata in 4/5 cm. di diametro e non furono uditi
rumori particolari. (Indagine di Arcangelo Cassano, Coordinatore C.I.S.U./PUGLIA) |
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| 80TA02 | 17 | 11 | 80 | 19.20 | GROTTAGLIE | TA | LN | GROTTAGLIE (TA) -
Alcuni testimoni videro transitare ad una quota di 1500 metri, nel cielo sereno, un
oggetto di colore bianco intenso, con direzione da SUD/OVEST a NORD/OVEST, e con una
velocità prima bassa e poi elevata. (Avvistamenti O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto - Marzo 1979/Aprile 1985) |
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| 81TA01 | 09 | 11 | 81 | 03.40 | MARTINA FRANCA | TA | LN | MARTINA FRANCA (TA)
- Un oggetto di forma cilindrica, di colore tra il bianco e l'arancione, fu visto
sfrecciare ad una velocità di circa 1500/2000 Km. e ad una quota di 3000 metri, nel
cielo con nuvole sparse e con un vento forte. (Avvistamenti O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto - Marzo 1979/Aprile 1985) |
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| 95TA01 | 06 | 03 | 95 | MATT. | TARANTO | TA | IDC-PALLONE AEROS. | TARANTO - Nel centro
cittadino il traffico rimase bloccato per un po' di tempo a causa di un
"UFO" che stazionava a 1.500 metri di altezza al di sopra di una unità
navale della Marina Militare. CAUSA DEL FENOMENO: Pallone aerostatico, innalzato con un cavo, per tarare il sistema radar della nave. (Televideo di Tele Norba 06/03/95) |
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| 95TA02 | 11 | 10 | 95 | 23.00 | CRISPIANO | TA | IDP-ESERCIT.AEREA | CRISPIANO (TA) -
Numerosi cittadini riferirono di aver visto strane tracce luminose in cielo. PROBABILE CAUSA: Esercitazione notturna di aerei con sparo di pallottole traccianti. (La Gazzetta del Mezzogiorno 12/10/95 - Corriere del Giorno 17/10/95) |
001 | ||
| 95TA03 | 14 | 10 | 95 | 17.00 | MARTINA FRANCA | TA | DD | MARTINA FRANCA (TA)
- Nelle vicinanze della località "Orimini Alta", tre donne provenienti da
Taranto videro tre "sigari" volanti che, in formazione a triangolo
stazionavano in direzione EST. (Corriere del Giorno 17/10/95) |
001 | ||
| 78TA06 | ?? | 05 | 78 | 19.00 | CASTELLANETA | TA | DD | CASTELLANETA (TA) -
Dopo aver finito una partita di calcio, tre ragazzi videro nel cielo un oggetto
color ghiaccio, con una striscia nera al centro, che si muoveva a velocita' elevata.
L'oggetto che aveva la forma di un sigaro, era circondato da un alone luminoso
e viaggiava da OVEST verso EST; le sue dimensioni apparenti erano di 25 metri di
lunghezza e di 4 metri di larghezza; l'altezza da terra e' stata definita
"piuttosto bassa". All'avvistamento, che duro' circa 40 secondi,
assistettero anche altre persone che si trovavano nei pressi del campetto. (Indagine di J. Garofalo - Collaboratore C.I.S.U./Piemonte) |
001 | ||
| 80TA03 | 20 | 03 | 80 | SERA | PALAGIANELLO | TA | LN | PALAGIANELLO (TA) -
Il testimone, con alcuni amici, vide una luce velocissima che solcava il cielo da
Est verso Ovest. (Lettera al CISU di Franco Fischetti) |
001 | ||
| 88TA01 | 26 | 01 | 88 | SERA | MASSAFRA | TA | LN | MASSAFRA (TA) -
Mentre rientrava in caserma con altri militari, il testimone vide, alta nel cielo,
in direzione Nord-Est, una luce bianco-rossastra che lampeggiava e si muoveva ad una
certa velocita'. Avviso' un commilitone che gli sedeva accanto che confermo',
meravigliato, di aver visto anche lui la luce. Dopo qualche minuto, il testimone vide che la luce diveniva sempre piu' intensa e si avvicinava, perdendo quota, a velocita' sostenuta. Pote' cosi' notare che si trattava di tre oggetti luminescenti rossi a luce intermittente, posti l'uno sull'altro a distanza costante (pochi metri) che, lampeggiando scomparvero dietro la vegetazione dando l'impressione di atterrare a circa 500 metri dalla strada. (Lettera al CISU di Franco Fischetti) |
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