CATALOGO PROVINCIALE
TARANTO
Centro Italiano Studi Ufologici ©1984-1997

CODICE GIORNO MESE ANNO ORA COMUNE PROVINCIA TIPO TESTO FORMA COLORE ADP
76TA01 24 03 76 00.?? LEPORANO TA IR-0 LEPORANO (TA) - Tre agenti dell'istituto di vigilanza "La  Vigilante", videro, ad un centinaio di metri dalla costa, sulla  litoranea salentina, un oggetto di forma piatta e circolare che,  dopo aver solcato il cielo, si abbassò verticalmente fin quasi a  10 metri da terra, per poi ripartire a velocità incredibile.  L'UFO, che non produsse il minimo rumore, appariva avvolto in una  tenue luce color viola.

(Corriere del Giorno 26/03/1976 - Il Giornale dei Misteri 64/1976)



76TA02 25 03 76 00.?? LEPORANO TA IR-0 LEPORANO (TA) - La sera seguente, spinti dalla curiosità, i tre  agenti si recarono nuovamente nella stessa località, la Baia  d'Argento, e notarono il passaggio di due oggetti che volavano  uno sulla verticale dell'altro. Anche questa volta gli oggetti  effettuarono la brusca manovra di avvicinamento a terra,  mantenendo sempre la stessa distanza tra loro, per poi ripartire  improvvisamente. L'avvistamento durò pochi minuti.

(Corriere del Giorno 26/03/1976 - Il Giornale dei Misteri  64/1976)



76TA03 ?? 03 76 SERA MARTINA FRANCA TA LN MARTINA FRANCA (TA) - Un oggetto volante, dopo essere transitato  sul paese ed essere stato visto da molte persone, sorvolò la  locale base militare. Dell'avvenimento ci fu anche una conferma  radar.

(Il Giornale dei Misteri 91/1978)



76TA04 ?? 11 76 SERA MARTINA FRANCA TA LN MARTINA FRANCA (TA) - Alcuni soldati di servizio presso la base  militare, avvistarono un oggetto di color rosso fuoco che spuntò  da una collina posta di fronte a loro. L'oggetto si avvicinò,  divenendo più brillante ed illuminando, col suo riverbero, tutta  la vallata, per poi allontanarsi verso Gioia del Colle.

(Il Giornale dei Misteri 91/1978)



77TA02 02 08 77 22.30 TARANTO TA IDP-STELLA TARANTO - Numerosi cittadini telefonarono al "113" per segnalare  la presenza di un oggetto luminoso, ad un migliaio di metri di  altezza, sulla verticale del Ponte Penna-Pizzone.

POSSIBILE CAUSA: Stella.

(Corriere del Giorno 03/08/1877)



77TA03 20 08 77 00.30 GROTTAGLIE TA IR-0 GROTTAGLIE (TA) - Aurelio Arces, finito di cenare, si  intratteneva sul balcone di casa, quando udì uno strano suono,  simile "alle sirene delle auto della polizia americana",  provenire dall'alto. Alzato lo sguardo, poté notare un disco  volante molto luminoso, che presentava delle luci rosse e blu sui  bordi, e la "classica" cupola al centro, che transitava sopra la  sua abitazione. L'oggetto roteava su se' stesso, come una  trottola. Al momento del sorvolo, una FIAT 127 che transitava per  la strada, si fermò di colpo. Anche i genitori del ragazzo  confermarono di aver udito il suono, pur non avendo visto l'UFO.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 21/08/1977 - Indagine del Gruppo  "G.R.U.Z." di Bari)



77TA01 ?? 08 77 22.30 GROTTAGLIE TA LN GROTTAGLIE (TA) - Due avieri in servizio di guardia presso  l'aeroporto militare "Arlotta", dissero di aver notato,  all'inizio del mese, un piccolo globo di color bianco-giallastro,  attraversare il cielo limpido e stellato. I due furono colpiti  soprattutto dal modo di procedere dell'UFO, definito come uno  "scivolare sull'olio". L'oggetto proveniente dalla direzione di  Taranto, giunto sulla verticale della base, affievolì la sua  luce, per poi dirigersi verso Grottaglie.

(Indagine del Gruppo "G.R.U.Z." di Bari - Il Giornale dei Misteri  91/1978)



50TA01 12 07 50 22.30 TARANTO TA IDP-METEORA TARANTO - Un oggetto "rotondeggiante ed incandescente" fu visto  da molte persone, fra cui il capo stazione delle Ferrovie dello  Stato, passare a grande altezza, dirigendosi verso il mare.  
POSSIBILE CAUSA: Meteora

(La Gazzetta del Mezzogiorno 13/07/1950)



53TA01 01 07 53 20.02 MONTEIASI TA IDP-METEORA MONTEIASI (TA) - Don Sergio Cosimo, parroco della Chiesa di S.  Giovanni Battista, scrisse al giornale dicendo di aver visto  anche lui, insieme a numerose altre persone, l'oggetto avvistato  a Lecce.

POSSIBILE CAUSA: Meteora.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 05/07/1953)



54TA01 27 10 54 NOTTE TARANTO TA LN TARANTO - Il cappellano e due ufficiali della Marina Militare  della base navale di Taranto, il M.llo Carlo Ercolani ed il  Serg.Magg. Pietro Cecere, in servizio presso l'Osservatorio  dell'Aeroporto di Grottaglie, notarono un disco volante  luminosissimo, fermo ad un'altezza che non fu possibile calcolare,  sulla perpendicolare di alcune navi ferme in rada. Dopo un po' di  tempo, il disco si allontanò verso San Vito, perdendosi  all'orizzonte.

(Il Messaggero 27/10/1954 - Nazione Sera 27/10/1954 - Corriere di  Sicilia 28/10/1954)



58TA01 19 09 58 SERA TARANTO TA LN TARANTO - Il Centro Radar della Marina Militare, dette notizia di  aver intercettato un corpo luminoso che, dopo aver attraversato  il cielo in direzione SUD-OVEST/NORD-EST (la stessa dell'oggetto  visto a Taviano due giorni prima), scomparve. Nessuna spiegazione  fu data in merito.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 21/09/1958)



64TA01 07 07 64 20.33 STATTE TA LN STATTE (LE) - Lo stesso oggetto fu avvistato, per 30 secondi, nel  cielo di Statte.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 08/07/1964)



69TA01 25 01 69 NOTTE TARANTO TA LN TARANTO - Due oggetti rotondi e di colore rosso intenso furono  visti bassi sull'orizzonte in direzione EST; gli stessi rimasero  fermi per diverso tempo.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 26/01/1969)



71TA01 ?? 09 71 22.30 TARANTO TA LN TARANTO - Mentre si trovava nei pressi di Taranto, in volo notturno  sul circuito Lecce-Grottaglie-Brindisi-Lecce, per assistere  all'esercitazione di un gruppo di allievi piloti della Scuola  Aeronautica di Lecce, il col. Salvatore Marcelletti, nei pressi di  Taranto, fu investito da una luce bianca molto intensa. Mentre  tentava di individuare il luogo da cui proveniva la luce, questa  iniziò a cambiare colore: prima rossa, poi arancione, gialla ed  infine verde. A quel punto, alzando lo sguardo, poté notare una  "cosa" enorme (valutata intorno ai 100 metri di diametro!), di  cui vedeva il netto contorno circolare, che sovrastava il suo  aereo e che volava alla sua stessa velocità.
Trascorsi circa venti secondi, l'oggetto accelerò in maniera  vertiginosa, scomparendo in direzione di Gioia del Colle.
Dopo essersi messo in contatto con la base radar di Otranto per  sapere se avessero notato qualcosa di particolare sui loro  monitor, ed avutone risposta negativa, terminò l'esercitazione.  Al suo rientro alla base di Lecce non riferì ad alcuno  dell'avvistamento, anche se molte persone gli domandarono il  perché della sua faccia stravolta.
Molto tempo dopo, il col. Marcelletti venne a sapere che quella  sera qualcun altro avvistò l'oggetto perché dei caccia  intercettori si erano levati in volo per identificare "quel coso  sfuggito ai radar".

(Ufo in Italia Vol. 3° - Il Secolo XIX 06/05/1984 - Epoca  18/05/1984 - Il Tempo 27/10/1986)



72TA01 11 08 72 00.20 MANDURIA TA IDP-ELICOTTERO MANDURIA (TA) - La sig.ra Carla Maggi notò nel cielo un oggetto  con una luminosità tendente all'arancione, di forma leggermente  ovale, che, con una velocità costante tipo "quella di un normale  aereo di linea", procedeva da SUD/EST verso NORD/OVEST.  All'improvviso l'oggetto scomparve alla vista.

POSSIBILE CAUSA: Elicottero.

(Il Giornale dei Misteri 24/1973)



72TA02 11 08 72 22.53 MANDURIA TA IDP-ELICOTTERO MANDURIA (TA) - Anche il sig. Gianaldo Pantanella, figlio della  sig.ra Maggi, ebbe modo di osservare, la sera seguente, un  oggetto identico a quello visto dalla madre.
Poiché nelle vicinanze del luogo dell'avvistamento c'era una zona  riservata per le esercitazioni militari, si può ipotizzare che il  fenomeno possa essere stato causato da qualche velivolo militare.

POSSIBILE CAUSA: Elicottero.

(Il Giornale dei Misteri 24/1973)



73TA01 20 07 73 23.35 TARANTO TA LN TARANTO - Diverse persone, fra cui il sig. Paolo Castellano,  avvistarono delle "sfere molto luminose" che, a più riprese,  solcarono il cielo. Fu notato soprattutto un oggetto che, a  velocità sostenuta, volava da EST verso OVEST.

(Il Giornale dei Misteri 31/1973)



73TA02 21 07 73 00.07 TARANTO TA LN TARANTO - Alle 00.07, un altro oggetto, che procedeva in  direzione opposta a quello visto alle 23.35, e cioè da OVEST verso  EST, fu visto per circa 50 secondi.

(Il Giornale dei Misteri 31/1973)



73TA03 21 07 73 00.23 TARANTO TA LN TARANTO - Alle 00.23, ci fu l'avvistamento di un oggetto identico a  quelli visti nei casi precedenti. L'oggetto, la cui forma venne  descritta come un "ellissoide di rotazione", fu osservato con un  binocolo per circa 10 secondi.

(Il Giornale dei Misteri 31/1973)



73TA04 21 07 73 21.00 CASTELLANETA TA LN CASTELLANETA (TA) - Maria Carla D'Onofrio e la zia, signora Rina  Pancallo Piccoli, notarono nel cielo tersissimo un oggetto  luminoso volante, simile ad "una sbarra di ferro incandescente"  un po' curvo, che si muoveva molto lentamente.  Dopo alcuni minuti, l'oggetto iniziò a girare su se' stesso  assumendo una posizione verticale e poi obliqua; dopo di che,  invertì la rotazione riassumendo la stessa posizione di prima.  Passati ancora alcuni minuti, l'oggetto scomparve.

(Il Giornale dei Misteri 73/1977)



73TA05 10 10 73 SERA MARTINA FRANCA TA IDC-FALSO MARTINA FRANCA (TA) - Gianni Lenoce, un ragazzo di 17 anni, la  mattina del 11 ottobre, si recò presso il Commissariato di  Polizia del paese per descrivere un episodio di cui era stato  testimone la sera precedente.
Egli raccontò di aver visto, insieme ad alcuni amici, in un campo  alla periferia del paese, un essere alto circa 2 metri. Questa  entità, che si muoveva come un robot, staccò un pezzo di  corteccia da un albero, mentre lui e gli altri ragazzi fuggivano  per la paura.
Questo episodio portò, dopo le indagini svolte dalla Polizia,  alla "denuncia contro ignoti", da parte del pretore Dott.  Francesco De Giorgio, per "ingresso in territorio nazionale senza  passaporto"!
In seguito alla notizia apparsa sulla stampa (che fu  colpevolmente "riscritta" dai giornalisti, con particolari  inventati per ottenere un "pezzo ad effetto"), si attivarono due  gruppi di ricerca, il G.R.U.P. di Bari ed il C.S.R.S. di Martina  Franca che, dopo un'accurata indagine, e anche per la stessa  ammissione dei testimoni, arrivarono alla conclusione che il  "caso" era frutto di uno scherzo perpetrato ai danni del Lenoce  da parte dei suoi amici.

CAUSA DEL FENOMENO: Scherzo fra amici.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 12 e 13/10/1973 - The News n. 10  Giugno 1975 - Il Giornale dei Misteri 37/1974)



73TA06 18 12 73 18.10 TARANTO TA LN TARANTO - Il sig. Salvatore Loconsole osservò, insieme alla  moglie, nel cielo verso Metaponto, due oggetti sferici luminosi  che si "univano e disunivano".

(La Gazzetta del Mezzogiorno 19/12/1973)



74TA01 30 07 74 04.15 SAN VITO TA DD SAN VITO (TA) - Alle 4,15 del mattino, mentre il sig. Pietro  Nigro passeggiava con il suo cane, notò, a circa 400 metri di  distanza e ad un'altezza di quasi 300 metri sul mare, una luce  molto forte formata da "due coppe che si irradiavano a vicenda".  Dopo essere rientrato in casa ed esserne uscito nuovamente per  recarsi al lavoro, vide che l'oggetto era sempre presente nel  cielo, ma leggermente spostato rispetto alla precedente  posizione.
Mentre percorreva la strada verso Taranto, vide, con molto  stupore misto a paura, che l'oggetto aveva iniziato una veloce  discesa verso la sua auto, per poi fermarsi di colpo ad un  centinaio di metri da essa a circa 10 metri da terra.
Comprensibilmente impaurito, il Nigro ritornò indietro verso casa  e, in Via Meda, incontrò i sigg. Francesco Catapano, suo padre  Cosimo e Angelo Stante, occupanti un'altra automobile. Fermatili,  raccontò loro ciò che aveva visto e da questi seppe che anche  loro avevano osservato l'oggetto. Ritornarono, pertanto, tutti  insieme sul luogo dell'avvistamento e notarono che l'oggetto era  ancora lì, fermo.
A questo punto, mentre il Nigro si allontanava verso Taranto,  continuando a seguire la luce nello specchietto retrovisore, gli  altri componenti il gruppo tornarono a casa dove, con l'aiuto di  un binocolo, poterono notare che su di una cupola, che si trovava  nella parte superiore dell'oggetto, erano presenti tre antenne a  forma di "W".

(Corriere del Giorno 01/08/1974)



78TA01 17 12 78 00.30 TARANTO TA LN TARANTO - Rosario Ruggeri, con la moglie Lidia e le due figlie  Antonietta ed Aurora, videro un oggetto dalla forma circolare  emanante una luce chiara e fredda, sorvolare la zona  dell'Italsider. Dall'UFO proveniva un rumore stranissimo, non  meglio precisato. Alla moglie del Ruggeri, che aveva sofferto per  tutta la giornata di un forte mal di denti, forse per l'emozione,  il dolore passò. Al passaggio dell'UFO anche un cane pastore  tedesco iniziò ad abbaiare.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 18/12/1978)



78TA02 20 12 78 20.00 TARANTO TA IR-1 TARANTO - Un dipendente dell'ENEL, Luigi Fiore, di 25 anni,  insieme con la 17enne Carmela Fiorucci, mentre erano in auto,  videro discendere dal cielo stellato (alla distanza di un paio di  chilometri) "un oggetto di forma ellettica col diametro massimo di  cinque o sei centimetri". L'ordigno andò "a fermarsi" ad  un'apparente altezza, calcolata in "pochi metri dal suolo" ed  all'inizio, soltanto per qualche secondo, si manifestò con una  colorazione arancione; dopo, la sua luminosità scomparve e fu  visibile solamente col binocolo ciò che restava di quella "cosa":  "una massa scura", che rimase in quel punto per quasi mezz'ora.  Durante questo tempo, il volume dell'autoradio si abbassò da solo  e la stessa emise uno strano ticchettio. I due osservatori, presi  da una certa curiosità, vollero avvicinarsi per constatare di che  cosa si trattasse e, nel percorrere i vari dislivelli della strada,  alle volte lo vedevano ed altre volte lo perdevano di vista, dal  che dedussero che quel "corpo" si doveva trovare "ad una quota  bassissima" o addirittura "a terra"; comunque desistettero  dall'idea di proseguire il cammino, perchè incominciarono a  provare una discreta paura.

(Inchiesta del Gruppo "Gruppo Ricerche Ufologiche" di Taranto - Il  Giornale dei Misteri 134/1982)



80TA01 20 09 80 00.50 TARANTO TA IDP-METEORA TARANTO - Il comandante dell'aereo ALITALIA - Volo Speciale  AZ/6739, da Tel Aviv a Roma, mentre si trovava a quota "7500, nel  cosiddetto "Punto TIGRE"", sul Golfo di Taranto, vide passargli a  pochi metri dalla fusoliera "un fascio di luce rossa" che andò a  perdersi sull'altra sponda adriatica, in direzione delle montagne  albanesi. Subito dopo, un'altra segnalazione del genere pervenne  da parte dell'equipaggio di un aereo dell'AIR FRANCE, in volo  nella stessa zona di cielo.

POSSIBILE CAUSA: Meteora.

(L'Occhio 06/10/80 - Il Giornale dei Misteri 164/1985)



85TA01 25 03 85 08.01 TARANTO TA DD TARANTO - Il commerciante Stefano Pelillo si trovava a transitare  in auto lungo il Corso Vittorio Emanuele quando, tra le nubi  molto alte, potè scorgere all'improvviso "un oggetto volante  allungato, simile ad un sigaro". Esso procedeva con una traettoria  a "zig-zag" e dalla sua estremità posteriore "emetteva del fumo".  Comparvero poi "quattro sfere, che giravano vorticosamente su sè  stesse" che si andarono a porre "in formazione" dietro all'oggetto.  Ad un certo momento "una di esse si spostò da un lato e fu subito  seguita dalle altre tre"; dopo alcuni volteggi tutte "ripresero  posto nella loro originaria formazione, dietro al sigaro". Fu  allora che alla "straordinaria sfilata vennero ad aggregarsi  ancora altre cinque sfere". Bastò poi un attimo di distrazione  dell'osservatore, perchè tutto scomparisse d'un tratto alla sua  vista. Dalla base militare di Martina Franca (TA), il Ten. Col.  Molinari, precisò che, in tutta quella mattinata, nulla di  anormale venne segnalato.

(Corriere del Giorno 26/03/85 - Il Giornale dei Misteri 198/1988 -  Avvistameni O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto -  Marzo 1979/Aprile 1985)



78TA03 26 05 78 21.00 TARANTO - S. VITO TA IR-0 TARANTO - S. VITO (TA) - Mentre sostavano in auto, due fidanzati  udirono un tonfo vicino a loro. Guardandosi attorno, videro un  "cerchio di fuoco" che, dopo aver fatto dei "saltelli", partì a  velocità "supersonica" verso il cielo.

(Corriere del Giorno 27/05/1978 - ITACAT di M. Verga)



78TA04 23 11 78 18.30 TARANTO TA LN TARANTO - Angelo Romanazzi, un ragazzo di 13 anni, vide un  oggetto luminoso che solcava il cielo, mentre camminava per Via  Angeli Custodi. L'oggetto, che lasciava dietro di sè una lunga  scia, dopo essersi apparentemente avvicinato ad una stella ed  averle fatto un giro intorno, scomparve nel cielo.

(Il Corriere del Giorno 24/11/1978)



78TA05 30 10 78 16.00 TARANTO TA IDP-METEORA TARANTO - Alcune persone che transitavano su di un ponte della  città, avvistarono un oggetto luminosissimo che viaggiava a  velocità impressionante. L'oggetto, che aveva una scia luminosa  molto corta di colore rosso-arancio, all'inizio apparve come una  "grossa stella" per poi assumere la forma di una palla infuocata.  La direzione fu stimata in NORD/OVEST-EST.

POSSIBILE CAUSA: Meteora.

(Corriere del Giorno 31/10/1978)



89TA01 16 06 89 03.00 TARANTO TA IDP-SATELLITE ART. TARANTO - Il Sig. Danilo De Giorgio, astronomo dilettante, mentre  era intento ad osservare il cielo stellato dal balcone della sua  abitazione, vide una luce che, sbucando dal palazzo dietro le sue  spalle, attraversò tutta la sua visuale. La "luce" che si muoveva  lentamente ad un'altezza di circa 1000 m., non emetteva nessun  rumore e la sua luminosità, dapprima fioca, andò via via  aumentando fino a raggiungere quella di una stella di 5'  grandezza quando fu sullo zenith del testimone, per tornare ad  affievolirsi mentre si allontanava. Nel momento in cui la  luminosità diminuì, il De Giorgio credette di scorgere la sagoma  di un corpo di colore marrone o nero.

POSSIBILIE CAUSA: Satellite artificiale.

(Indagine di Arcangelo Cassano, Coordinatore C.I.S.U./PUGLIA)



84TA01 26 08 84 03.00 CAMPOMARINO TA IR-0 CAMPOMARINO (TA) - Durante una battuta di pesca, Gaetano Nuovo e  due suoi amici, videro, sotto il livello dell'acqua, una luce  tondeggiante, indistinta, di colore biancastro, che, in un primo  momento fu scambiata per un sottomarino in emersione. La distanza  da loro fu stimata in 500/1000 metri. Ad un tratto questa "massa  luminosa" uscì dal mare e, senza fermarsi, si innalzò nel cielo  dove scomparve in pochi secondi. La sua grandezza fu valutata in  4/5 cm. di diametro e non furono uditi rumori particolari.

(Indagine di Arcangelo Cassano, Coordinatore C.I.S.U./PUGLIA)



80TA02 17 11 80 19.20 GROTTAGLIE TA LN GROTTAGLIE (TA) - Alcuni testimoni videro transitare ad una quota  di 1500 metri, nel cielo sereno, un oggetto di colore bianco  intenso, con direzione da SUD/OVEST a NORD/OVEST, e con una  velocità prima bassa e poi elevata.

(Avvistamenti O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto -  Marzo 1979/Aprile 1985)



81TA01 09 11 81 03.40 MARTINA FRANCA TA LN MARTINA FRANCA (TA) - Un oggetto di forma cilindrica, di colore  tra il bianco e l'arancione, fu visto sfrecciare ad una velocità  di circa 1500/2000 Km. e ad una quota di 3000 metri, nel cielo  con nuvole sparse e con un vento forte.

(Avvistamenti O.V.N.I. - Stato Maggiore Aeronautica, 2° Reparto -  Marzo 1979/Aprile 1985)



95TA01 06 03 95 MATT. TARANTO TA IDC-PALLONE AEROS. TARANTO - Nel centro cittadino il traffico rimase bloccato per un  po' di tempo a causa di un "UFO" che stazionava a 1.500 metri  di altezza al di sopra di una unità navale della Marina Militare.

CAUSA DEL FENOMENO: Pallone aerostatico, innalzato con un cavo,  per tarare il sistema radar della nave.

(Televideo di Tele Norba 06/03/95)



95TA02 11 10 95 23.00 CRISPIANO TA IDP-ESERCIT.AEREA CRISPIANO (TA) - Numerosi cittadini riferirono di aver visto  strane tracce luminose in cielo.

PROBABILE CAUSA: Esercitazione notturna di aerei con sparo di  pallottole traccianti.

(La Gazzetta del Mezzogiorno 12/10/95 - Corriere del Giorno  17/10/95)


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95TA03 14 10 95 17.00 MARTINA FRANCA TA DD MARTINA FRANCA (TA) - Nelle vicinanze della località "Orimini  Alta", tre donne provenienti da Taranto videro tre "sigari"  volanti che, in formazione a triangolo stazionavano in direzione  EST.

(Corriere del Giorno 17/10/95)


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78TA06 ?? 05 78 19.00 CASTELLANETA TA DD CASTELLANETA (TA) - Dopo aver finito una partita di calcio, tre  ragazzi videro nel cielo un oggetto color ghiaccio, con una  striscia nera al centro, che si muoveva a velocita' elevata.  L'oggetto che aveva la forma di un sigaro, era circondato da un  alone luminoso e viaggiava da OVEST verso EST; le sue dimensioni  apparenti erano di 25 metri di lunghezza e di 4 metri di  larghezza; l'altezza da terra e' stata definita "piuttosto  bassa". All'avvistamento, che duro' circa 40 secondi,  assistettero anche altre persone che si trovavano nei pressi del  campetto.

(Indagine di J. Garofalo - Collaboratore C.I.S.U./Piemonte)


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80TA03 20 03 80 SERA PALAGIANELLO TA LN PALAGIANELLO (TA) - Il testimone, con alcuni amici, vide una luce  velocissima che solcava il cielo da Est verso Ovest.

(Lettera al CISU di Franco Fischetti)


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88TA01 26 01 88 SERA MASSAFRA TA LN MASSAFRA (TA) - Mentre rientrava in caserma con altri militari,  il testimone vide, alta nel cielo, in direzione Nord-Est, una  luce bianco-rossastra che lampeggiava e si muoveva ad una certa  velocita'. Avviso' un commilitone che gli sedeva accanto che  confermo', meravigliato, di aver visto anche lui la luce.
Dopo qualche minuto, il testimone vide che la luce diveniva  sempre piu' intensa e si avvicinava, perdendo quota, a velocita'  sostenuta. Pote' cosi' notare che si trattava di tre oggetti  luminescenti rossi a luce intermittente, posti l'uno sull'altro a  distanza costante (pochi metri) che, lampeggiando scomparvero  dietro la vegetazione dando l'impressione di atterrare a circa  500 metri dalla strada.

(Lettera al CISU di Franco Fischetti)


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