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| ITACAT | |
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Obiettivi: raccolta,
catalogazione, valutazione e commento della documentazione relativa a casi italiani di
"incontro ravvicinato". Genesi del progetto: nasce nel 1977 e si sviluppa con continuità fino a dare origine, nel 1989, ad una monografia pubblicata dal CISU. Curatore è Maurizio Verga, che ne gestisce anche l'archivio informatico (database ed iconografia digitalizzata). Un primo tomo, relativo al periodo 1912-1954, riveduto e corretto e corredato da illustrazioni, è tutt'ora inedito. Il catalogo contiene ora oltre 650 segnalazioni. Sviluppo delle attività e strumenti usati:ogni documento (ritaglio, relazione, articolo, ecc ...) relativo a casi italiani di IR viene archiviato e, nel contempo, viene aggiornato il relativo database su elaboratore e l'iconografia relativa viene acquisita via scanner. Il catalogo è oggetto di regolari verifiche ed aggiornamenti alla luce di nuovi documenti disponibili, mentre estratti vengono regolarmente divulgati, in Italia ed all'estero. Prospettive future:aggiornamento sempre più completo ed efficace, gestione di inchieste o contro-inchieste su casi di particolare interesse e con scarsa documentazione, pubblicazione di un volume monografico corredato da ampia documentazione iconografica. |
| TRACAT | |
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Obiettivi: raccolta,
catalogazione, valutazione e commento della documentazione relativa a casi italiani
relativi alla scoperta di tracce fisiche su suolo e/o vegetazione associate, più o meno
direttamente, a "fenomeni UFO". Genesi del progetto: nasce nei primissimi anni ottanta e si sviluppa nella pubblicazione di varie edizioni del catalogo commentato, fino all'ultima edizione (3.a), nel 1992, di una monografia pubblicata dal CISU. Curatore è Maurizio Verga, che ne gestisce anche l'archivio informatico (database ed iconografia digitalizzata). Il catalogo contiene ora oltre 250 segnalazioni. Sviluppo delle attività e strumenti usati:ogni documento (ritaglio, relazione, articolo, ecc ...) relativo a casi italiani di IR viene archiviato e, nel contempo, viene aggiornato il relativo database su elaboratore e l'iconografia relativa viene acquisita via scanner. Il catalogo è oggetto di regolari verifiche ed aggiornamenti alla luce di nuovi documenti disponibili, mentre estratti vengono regolarmente divulgati, in Italia ed all'estero. Prospettive future:aggiornamento sempre più completo ed efficace, gestione di inchieste o contro-inchieste su casi di particolare interesse e con scarsa documentazione, pubblicazione di un volume monografico corredato da ampia documentazione iconografica. |
| PHOTOCAT | |
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Obiettivi: raccolta,
catalogazione, valutazione e commento della documentazione relativa a casi italiani
concernenti foto, filmati e video di presunti fenomeni aerei anomali. Genesi del progetto: nasce nel 1992 e si sviluppa subito con una marcata caratterizzazione informatica, avendo, tra l'altro, l'obiettivo di digitalizzare l'intero patrimonio disponibile di documenti visivi (sono circa 650 quelli ora archiviati). Curatore è Maurizio Verga. Il catalogo contiene oltre 650 segnalazioni. Sviluppo delle attività e strumenti usati:ogni documento (ritaglio, relazione, articolo, ecc ...) relativo a casi italiani di IR viene archiviato e, nel contempo, viene aggiornato il relativo database su elaboratore, mentre le relative fotografie vengono acquisite via scanner e memorizzate in formato standard. Il catalogo è oggetto di regolari verifiche ed aggiornamenti alla luce di nuovi documenti disponibili. Prospettive future:aggiornamento sempre più completo ed efficace, pubblicazione di un volume monografico corredato dall'intera documentazione fotografica disponibile. |
| ITALIA 3 | |
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| CRASHCAT | |
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Obiettivi:raccolta e
catalogazione di tutte le segnalazioni di "cadute" al suolo o
in acqua di oggetti volanti non identificati verificatesi in Italia dal 1870 ad oggi. Genesi del progetto: nato nell'aprile 1995, il CRASHCAT comprende finora oltre 115 casi. Per 34 dei quali si ritengono necessarie indagini approfondite volte a chiarirne la causa, visto che essi presentano aspetti di ambiguità più o meno rilevanti. Sviluppo delle attività e strumenti usati: il CRASHCAT è gestito su supporto informatico ed include al momento gli estremi del caso (data, localita', sottotipo, breve descrizione dell'evento, eventuale identificazione e suo livello) e le fonti di esso. Sono in corso ricerche di biblioteca e tentativi di indagine ad opera del coordinatore, Giuseppe Stilo, volti a migliorare il livello delle fonti documentarie. Prospettive future: sviluppo di un ipertesto e pubblicazione di una monografia con i dati complessivi e le relative analisi del Progetto. |
| USOCAT | |
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Obiettivi: raccolta di tutte le
segnalazioni inerenti alle osservazioni di oggetti sommersi non identificati (U.S.O.) nei
mari, fiumi e laghi italiani. Genesi del progetto: il progetto USOCAT è nato nel marzo 1995 e ha raccolto circa 120 segnalazioni dal 1 gennaio 1900 fino ad oggi. Di queste soltanto due sono rimaste non identificate (U.S.O.), mentre per nove di esse l'identificazione può dirsi raggiunta, per altre nove è probabile e per sedici è possibile trovare una ragionevole causa identificativa; per le restanti ottanta non ci sono informazioni sufficienti per poter espletare indagini accurate. Negli anni '70 è stato registrato il maggio numero di segnalazioni (63), mentre l'anno maggiormente ricco è, in seguito alla famosa ondata, il 1978 con trenta osservazioni. Sviluppo delle attività e strumenti usati: le segnalazioni sono classificate nelle seguenti categorie :
Prospettive future: obiettivo a medio termine di questo progetto, correntemente gestito su elaboratore, è quella di produrre una monografia con riassunti e commenti di tutte le segnalazioni raccolte. |
| AIRCAT | |
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Obiettivi: raccolta, catalogazione e
analisi della documentazione relativa a casi italiani di avvistamenti UFO effettuati da
piloti in volo o comunque coinvolgenti aeromobili. A titolo di raffronto viene anche
redatto un catalogo di casi esteri. Genesi del progetto: nasce nel 1993 come catalogo personale del curatore, Marco Orlandi, il quale ne gestisce l'archivio informatico in database. I casi catalogati al 15 Aprile 1997 sono 254 italiani e 1.369 esteri. AIRCAT mantiene anche aggiornato un catalogo relativo ai presunti avvistamenti effettuati nello spazio, contenente 95 casi a tale data. Sviluppo delle attività e strumenti usati: l'attività principale del Progetto, a prescindere dalla raccolta dati, è quella di inchiesta e valutazione degli elementi disponibili. Un competente gruppo di esperti fornisce le necessarie garanzie di approfondimento. Prospettive future: approfondimento dell'attività di raccolta dati e inchiesta. Aumento degli scambi di informazioni con studiosi italiani ed esteri. |
| BIBLIOCAT | |
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Obiettivi: Catalogare e aggiornare
tutto quello che viene pubblicato sotto forma di "libro" sugli Ufo e materie
connesse (Archeologia spaziale, Clipeologia, Contattismo). Genesi del progetto: Nato nel 1986 ad opera di Marcello Pupilli, ha avuto una prima pubblicazione nel 1989 sotto forma di monografia del CISU dal titolo "I libri sugli ufo". Il catalogo registrava circa 400 inserimenti. Una nuova edizione completamente rinnovata e gestita interamente al computer, su data base da Cordier, è statapubblicata nel 1997 con il titolo "BIBLIOCAT ITALIA". Si tratta di circa 1500 schede e più di 2000 presenze, tra autori principali e coautori. Sviluppo delle attività e strumenti usati: arrivare a stabilire la mappa di possesso di tutti i libri presenti in catalogo tramite i nomi dei rilevatori. Fotocopia di copertina, frontespizio con dati bibliografici, e pagine con riferimenti di tutti i testi presenti in catalogo non posseduti dai rilevatori, da tenere a disposizione della segreteria per eventuali richieste dei soci. Fotocopia di tutti i testi ufologici non in possesso della segreteria, per poter essere riprodotti per i soci che li richiedessero. Prospettive future: allargamento della ricerca ai testi di fantascienza, letteratura varie e soprattutto fumetti, presenti solo in parte in questa fase. Aggiornamento annuale del catalogo tramite files stampabili in poche pagine: Nuovi testi pubblicati nellanno; vecchi testi non presenti in catalogo; aggiornamenti e correzioni di testi già presenti. |
| ORIGINI | |
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Obiettivi: suo scopo primario è
l'individuazione e riproduzione di tutte le fonti di stampa italiane relative al fenomeno
dei "dischi volanti" dal 1946 al 1954. Genesi del progetto: coordinato da Giuseppe Stilo dall'agosto 1988, il progetto riprende un'iniziativa già avviata dal 1984. Il periodo coperto dal progetto vide, tra l'altro, una piccola ondata di avvistamenti di " razzi fantasma" nel settembre - ottobre 1946, l'introduzione del fenomeno nel nostro paese, una prima importante ondata nella primavera del 1950 e la grande ondata dell'autunno del 1954. Sono gia' stati raccolti circa 3000 articoli. Sviluppo delle attività e strumenti usati: all'insieme dei dati dovrebbero essere applicati in futuro vari strumenti di indagine quantitativa e qualitativa. Prospettive future: lo sviluppo di ulteriori ricerche è limitato sia dalla non facile riproducibilità di molte fonti nelle biblioteche italiane, sia dalla scarsità di risorse disponibili ai fini del progetto. |
Per informazioni più dettagliate ed aggiornate sui progetti di ricerca attualmente in corso nell'ambito delle attività del Centro Italiano Studi Ufologici, visitate il sito UFODATANET.