A Pendleton (Oregon), nel tardo pomeriggio del 24 giugno 1947, il tempo
era sereno. All’aeroporto della città giunse una curiosa
telefonata. Un collega di Yakima, Stato di Washington, segnalava che se
qualcuno voleva sentir parlare di certi strani nuovi velivoli doveva ascoltare
il pilota del Callair che sarebbe atterrato a Pendleton entro un’ora.
Quando l’aereo arrivò, il pilota, un certo Kenneth Arnold,
imprenditore di Boise, nello Stato dell’Idaho, fu assalito da una
folla di curiosi.
Arnold raccontò che verso le tre del pomeriggio un lampo illuminò
il suo aereo. Scrutando il cielo, si accorse della presenza, nei pressi
del Monte Rainier, a circa 2900 metri d’altezza, di nove velivoli
disposti in formazione. Subito pensò ad aerei a reazione in quanto
procedevano a forte velocità. Ma un dettaglio intrigò Arnold.
Gli “aerei” non avevano coda. In realtà assomigliavano
a piatti tagliati a metà, mentre uno, più scuro degli altri,
assomigliava a una mezzaluna. In base ai riferimenti presi in volo, Arnold
calcolò la velocità dei velivoli: 2000 km/h, un valore impensabile
per l’epoca.
Convinto di aver visto qualcosa di veramente insolito, forse velivoli
provenienti dalla Russia, Arnold si recò al locale ufficio dell’FBI,
ma trovò chiuso. Decise allora di andare al giornale locale. Presso
la redazione dell’East Oregonian incontrò due giornalisti,
che dapprima scettici si convinsero della sua sincerità. Riferendosi
al movimento degli oggetti, Arnold li descrisse “come piatti che
rimbalzavano sull’acqua”.
24
GIUGNO 1947
Tutto cominciò quel giorno
Un dispaccio dell’agenzia Associated Press fu battuto dal reporter
Bill Baquette che, dovendo dare un nome al fenomeno, equivocando le parole
di Arnold che non erano riferite tanto alla forma di quelle macchine quanto
al loro modo di procedere, utilizzò l’espressione flying
saucers, cioè “piatti volanti”.
Nel giro di poche ore la storia fece il giro del mondo. Avvistamenti di
flying saucers, o dischi volanti come da noi venne tradotta l’espressione,
iniziarono a proliferare ovunque. Era nata l’era moderna degli UFO.