ALIENI E CONGIURE :

NUOVE LEGGENDE, PARANOIA O CHE ALTRO ?

- SECONDA PARTE -

Maurizio Verga

 

Nella prima parte dell'articolo sono state presentate alcune delle storie o leggende che circolano negli Stati Uniti, in modo massiccio, a partire dalla seconda metà degli anni ottanta e che rappresentano un vero e proprio "folklore ufologico" che con la vera ufologia hanno poco o nulla a che spartire. Si è già cercato di inquadrare, seppure sommariamente, le caratteristiche di queste affermazioni (del tutto incontrollate e mai circostanziate in modo credibile) e l'ambiente da cui traggono origine, arrivando alla conclusione di considerare tutto ciò come delle affermazioni terribili ed affascinanti al tempo stesso, ma sempre appartenenti ad un filone di "voci" legate al collaudato binomio "alieni-congiure".

Proseguiamo, a questo punto, con una carrellata di altre affermazioni appartenenti allo stesso filone e provenienti da vari bizzarri personaggi americani.

Molte basi aliene sarebbe ignote anche agli stessi governi con cui avrebbero stipulato degli accordi. Tra queste ve ne sarebbe una, denominata K-2, nel nord della California (all'interno della Plumas National Forest), dove opererebbero delle creature provenienti dalla costellazione di Zeta Reticuli, creature meglio conosciute con il nome di "grigi". La zona, quasi selvaggia, è particolarmente adatta dal punto di vista orografico per permette l'occultamento di installazioni fisse. In prossimità della zona sarebbero scomparsi gli animali locali, comprese le numerose specie di roditori e gli stessi uccelli eviterebbero di volare sopra le aree di atterraggio della base, caratterizzate da solchi nel suolo e zone circolari di erba schiacciata, oltre che da piccole quantità residue di radio-attività. Un silenzio innaturale graverebbe, specie durante le ore notturne, sull'intera area. Alcuni appartenenti ad un'organizzazione privata chiamata "The Phoenix Project" tennero sotto controllo l'area in alcune occasioni e, anche in seguito a ripetute osservazioni di strani oggetti luminosi che avvicinavano e sembravano volere atterrare, giunsero alla conclusione della presenza di una base aliena sul posto (affermazione, comunque, non suffragata da alcuna prova concreta, ma solamente da conclusioni soggettive provenienti dai membri dell'organizzazione stessa).

Nel 1947 l'allora presidente degli Stati Uniti Harry S. Truman avrebbe ordinato la costituzione di un'operazione super-segreta, chiamata Majestic-12, con il compito di gestire e controllare tutti gli aspetti tecnici e sociologici relativi ai dischi volanti precipitati ed ai relativi occupanti, vivi o morti, recuperati. L'operazione subì un'evoluzione negli anni successivi ed assunse la denominazione di MAJI (Majority Agency for Joint Intelligence), la più segreta tra tutte le organizzazioni governative, controllata direttamente dal Presidente. Nel 1947 esercito ed aviazione recuperarono diversi rottami e cadaveri sui luoghi di alcuni "saucer crashes" (dischi precipitati), portandoli alla base aera di Wright Patterson, in Ohio, precisamente all'Hangar 18. Solo i membri dell'operazioni Majestic-12 erano al corrente di tutto ciò, mentre la maggior parte dei militari ne erano completamente all'oscuro. Negli anni successivi tutto il materiale "alieno" (incluso quelle proveniente da altre basi americane sparse per il mondo) venne trasferito per mezzo di sei aerei da trasporto C-124 ad una nuova struttura di immagazzinamento alla base Edwards, in California, la cui entrata sarebbe costituita da un hangar collocata alla fine della medesima pista di atterraggio oggigiorno utilizzata dalla NASA per il rientro dello Space Shuttle. Nell'aprile del 1964 fu stabilito un contatto con gli alieni via radio, nell'ambito del Progetto SIGMA, contatto che portò ad accordi tecnici e "commerciali" (?) con questi alieni provenienti dalla costellazione di Zeta Reticuli. Il programma SETI della NASA destinato alla ricerca di intelligenze extraterrestri per mezzo di tecniche radiotelescopiche sarebbe nient'altro che una copertura per fornire ulteriori fondi ai vari progetti coordinati da MAJI.

Come già accennato nella prima parte dell'articolo, il governo americano (e quello russo pure) si accorse che gli accordi con gli alieni non venivano rispettati da questi ultimi, tanto da costituire una vera e propria minaccia. Fu quindi deciso, congiuntamente con l'Unione Sovietica, di sviluppare una nuova arma capace di contrastare gli alieni: l'iniziativa fu condotta nell'ambito del programma "SDI" (le cosidette "Guerre Stellari") e fu inscenata una forte opposizione da parte dei russi al fine di nascondere, anche agli alieni, gli veri scopi dell'azione. Al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati, MAJI creò un altro progetto ultra-segreto, "Project Zeus", il cui scopo ultimo era quello di sovraintendere allo sviluppo ed all'uso dei sistemi d'arma del programma SDI.

Ma ecco, nei dettagli, la struttura organizzativa di questo gruppo MAJI. Innanzitutto vi sarebbe il "Project Aquarius", un gruppo "ombrello" entro cui vi sarebbero anche la CIA e la NSA (un'altra agenzia di intelligence statunitense), cioè gli altri entri governativi coinvolti, a vari livelli, con la presenza aliena. Esisterebbero quattro diversi gruppi composti ognuno da diverse centinaia di persone, che condurrebbero ricerche segrete sugli UFO in quattro diverse località della nazione. Sotto Aquarius sarebbero stati iniziati diversi altri progetti:

GRUDGE : originato nel 1953 per ordine del presidente Eisenhower, fu fatto continuare segretamente ed al suo posto venne instaurato, come copertura, il "Project Sign". Quest'ultimo nel 1960 cambiò nome in "Blue Book" e quando nel 1969 fu concluso, "Grudge" rimase, segretamente, l'unico progetto governativo sull'argomento UFO. Suo scopo era la raccolta di tutti i dati scientifici, tecnici, medici ed informativi ricavabili dagli avvistamenti UFO e dai contatti con entità aliene. Tali informazioni sarebbero quindi state impiegate per il progresso del programma spaziale americano e per la realizzazione dell'attuale tecnologia "stealth".

PLATO : sarebbe stato originariamente concepito come una parte del "Sign", nel 1954, per stabilire delle relazioni diplomatiche con gli alieni. Il progetto ebbe successo con la ratifica di un trattato relativo allo scambio di tecnologia contro il mantenimento della segretezza nei confronti della presenza aliena e la promessa di non interferire nelle attività di tali entità. Tutt'ora attivo, "Plato" sarebbe controllato da una "task force" segreta aqquartierata presso i laboratori nazionali di Los Alamos.

SIGMA: conduce comunicazioni elettroniche con gli alieni fin dal 1963 ed avrebbe portato all'incontro del 25 aprile 1964 alla base area di Holloman (vedi numero precedente di Neural).

GARNET : concluso, si pensa in seguito al completamento dei suoi studi. Suo scopo sarebbe stato lo studio dell'influenza extraterrestre sull'evoluzione e gli affari umani.

REDLIGHT : fondato nel 1954, la sua missione era la sperimentazione in volo di velivoli alieni recuperati presso le aree "51" e "S4" del Nevada. Fu momentaneamente accantonato in quanto tutti i tentativi fallirono con la distruzione dei mezzi e la morte dei piloti militari. Nel 1972 venne ripristinato, registrando dei parziali successi. Gli avvistamenti UFO che registrano l'osservazione di strani elicotteri neri nelle vicinanze dei fenomeni osservati fanno parte dei programmi di questo Progetto.

SNOWBIRD : dal 1954 incominciò ad operare allo scopo di sviluppare, sulla base di tecnologia convenzionale, un velivolo simile ad un disco volante e di farlo volare per il pubblico. Il progetto ebbe successo e fu usato per spiegare molti avvistamenti UFO e, soprattutto, per distogliere l'attenzione pubblica dal più importante "Project Redlight".

PLUTO : tutt'ora attivo, ha come missione la valutazione di tutte le informazioni relative agli alieni. Rappresenta il punto inziale per il successivo "Project Pounce".

POUNCE : originariamente conosciuto come "Project Moondust", era diretto al recupero di tutti i velivoli alieni (e relativi cadaveri) precipitati o abbattuti (forti 'sti terrestri, eh ?), come pure a creare le necessarie coperture per mascherare tali attività, ogni qualvolta la cosa fosse necessaria. Tra i mezzi usati per le coperture: incidenti di aerei sperimentali, costruzioni, lavori di scavo, ecc .... Il progetto, completamente coronato da successo, sarebbe tutt'ora attivo.