Avvistamenti UFO con Tracce

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LE TRACCE DEGLI UFO

Evidenza fisica del fenomeno?

 

Sebbene sempre più rari, una piccola minoranza di casi UFO contempla la presenza di una qualche forma di traccia fisica, solitamente sul suolo o sulla vegetazione, trovata a posteriori. Si tratta per lo più di bruciature o di interazioni meccaniche (buchi, solchi, depressioni) rivenute direttamente sul luogo dell’osservazione o in sua prossimità. I ritrovamenti di “frammenti” o residui di varia natura sono ancora più rari.

I casi con tracce più interessanti e signficativi sono quelli in cui è stata riportata l’osservazione di un fenomeno aereo anomalo in prossimità del suolo e la successiva scoperta di un’evidenza fisica proprio nel medesimo luogo. In altri eventi, che sono stati associati in modo indiretto al fenomeno UFO e che sono oggetto di controversia proprio in merito all’opportunità di metterli in relazione con i fenomeni aerei anomali, delle tracce più o meno inusuali su suolo o vegetazione sono state messe in relazione con gli UFO senza alcuna osservazione diretta. Una “mutazione genetica” di questi ultimi casi, relativamente frequenti fino alla fine degli anni settanta del XX secolo, ha dato origine alla complessa e variegata saga dei cosiddetti “crop circles”, da tempo diventati un fenomeno a sè stante.

Sebbene la maggior parte dei casi con tracce sia dovuto a un gran numero di fenomeni convenzionali e naturali in grado di lasciare danni o bizzarri effetti sul suolo e la vegetazione, esistono, comunque, alcuni casi con tracce realmente inusuali. I casi ben investigati, dove le tracce sono state raccolte ed analizzate da personale competente, dopo un lasso di tempo successivo alla scoperta ragionevolmente breve, sono effettivamente molto pochi, ma degni di attenzione.

Le rare analisi chimico-fisiche effettuate (e realmente serie ed affidabili) su tracce e/o frammenti non hanno mai indicato la presenza di minerali o metalli o altre sostanze non di questo pianeta, ma hanno comunque spesso fornito l’indicazione che qualcosa di “strano” fosse accaduto. Questo costituisce un importante punto di partenza, una ragione sufficiente per promuovere ulteriori investigazioni orientate a scoprire le cause delle tracce messe in relazione con un fenomeno aereo anomalo.

Le tracce rappresentano uno dei pochissimi aspetti dei fenomeni UFO che è possibile verificare e misurare dopo l’osservazione. Sono necessarie analisi approfondite da parte di ricercatori indipendenti e competenti, in grado di usare opportune attrezzature. Tutto ciò è qualcosa di difficile da conseguire per la maggior parte dei gruppi e dei ricercatori ufologici: la conseguenza è che le buone inchieste su casi con tracce sono, purtroppo, una rarità. Il più delle volte laboratori non qualificati sono stati coinvolti in questo tipo di investigazioni solo perchè particolarmente economici o, più spesso, perchè tra il loro personale c’era un amico o perfino un ufologo! In tali casi, la qualità dei risultati deve essere attentamente e criticamente valutata, e comunque confrontata con ulteriori analisi condotte in situazioni e tramite criteri più attendibili.

Costruire una “traccia” è solitamente un’operazione piuttosto semplice (anche se è spesso facile smascherarla attraverso una seria investigazione ed un’eventuale analisi di laboratorio) e permette agli autori di presentare una storia ben strutturata e supportata da una prova eccezionale: una evidenza fisica!

Bruciature, segni sul suolo e danni di varia natura su erba e vegetazione sono solo alcune delle più comuni tracce falsificate. Appiccare il fuoco a dell’erba o annerire della terra o, ancora, creare delle impressioni circolari sono operazioni solitamente facili da realizzare per coloro che vogliono fare uno scherzo a qualcuno o, talvolta, “vendere” una storia. Sono solitamente necessari pochi soldi e pochi strumenti per realizzare qualcosa del genere, confidando poi nella mancanza di un’inchiesta rigorosa e nella superficialità della copertura giornalistica per mantenere l’alone di mistero creato ad arte.

I casi di avvistamento UFO accompagnati dal successivo ritrovamento di tracce fisiche sono diventati ancora più rari a partire dalla fine degli anni ottanta, scomparendo ormai quasi del tutto. Tale tendenza riflette la parallela, drastica, riduzione dei cosiddetti “incontri ravvicinati”a favore di una considerevole massa di variegate e banali osservazioni di semplici luci nel cielo notturno.

Nel 1981 l’allora giovane appassionato di ufologia Maurizio Verga lanciò il progetto TRACAT (“TRAce CATalogue”), il catalogo italiano dei casi UFO con tracce. Da allora fu raccolta una vasta documentazione su praticamente tutti i casi del genere avvenuti in Italia, a partire dai primi anni del secolo ventesimo. La casistica contava oltre 260 segnalazioni provenienti da varie fonti (giornali, riviste, indagini) e, quindi, caratterizzate da qualità di informazione tra loro molto diverse, ma solitamente di scarsa rilevanza ed affidabilità.

TRACAT rappresenta, di per sè, l’evidenza dell’esistenza di una peculiarità specifica di quell’insieme di eventi ed informazioni che costituiscono il fenomeno UFO: la presenza di un (supposto) riscontro oggettivo al resoconto verbale fornito dai testimoni degli avvistamenti. Ma anche la presenza di una credenza, piuttosto radicata nella cultura popolare, in merito alla possibilità che gli UFO possano produrre delle tracce, generalmente circolari visto che lo stereotipo dominante rimane ancora quello del disco con cupola.

La base di informazioni offerta da un catalogo come il TRACAT mostra l’esistenza di un qualcosa che va al di là della minoranza di falsi che sono stati appositamente inventati per fini commerciali o, più spesso, goliardici. Non è assolutamente chiaro cosa sia questo “qualcosa”, che, seppure quantitativamente piuttosto limitato (dopo la depurazione dalla maggior parte degli eventi, solitamente riconducibili a cause naturali od artificiali, oppure non valutabili a causa della scarsità od inaffidabilità della relativa documentazione), merita comunque di essere affrontato con spirito scientifico. Alieni? Sperimentazioni segrete? Fenomeni Naturali? Nessuno, al momento, è in grado di fornire una risposta, anche se l’ipotesi di segni lasciati da qualche fantastica astronave extraterrestre appare alquanto improbabile alla luce dell’evidenza realmente documentabile.

Circa il 40% dei casi con tracce italiani è rappresentato dai cosiddetti casi con “associazione indiretta”, cioè quegli eventi in cui sono state rinvenute delle tracce apparentemente inusuali senza alcuna osservazione di fenomeni aerei anomali. Queste tracce vengono associate al fenomeno UFO essenzialmente per la loro analogia piùo meno evidente con quelle, “classiche”, rinvenute dopo l’osservazione di presunti fenomeni aerei anomali al suolo o in sua prossimità. La loro appartenenza alla casistica ufologica è, proprio per questo motivo, oggetto di discussione e controversia. E’ probabile che tali eventi, ormai praticamente sostituiti dai cosiddetti “cerchi nel grano” e quasi sempre spiegabili, siano stati una conseguenza diretta della cultura popolare sugli UFO e del desiderio di trovare personalmente qualcosa di strano.

La quasi totalità dei cosiddetti “crop circles” rinvenuti nei campi di cereali in Inghilterra, a partire dai primissimi anni ottanta (sostituendo di fatto i casi di cui al paragrafo precedente), appartiene a questa particolare categoria di eventi. E’ opinione comune e consolidata dei più seri ricercatori di ufologia che i “crop circles” abbiano poco o nulla a che fare con il fenomeno UFO, rappresentando più che altro una sua “mutazione genetica” che si è sviluppata, enormemente, per tutta una serie di fattori.
Ecco una sintetica serie di risorse per approfondire l’argomento dei cerchi nel grano.

Crop Circle Chronology Cronologia dei ritrovamenti di “Crop Circles” Alcuni libri dedicati ai Crop Circles (in inglese):

Delgado & Andrews (1991)
Ruby (1992)
North (1992)
Schnabel (1994)
Thomas (1996) (1998)
Huston (1997)
Calendario 1999 Crop Circles

Mappa aggiornata Crop Circles

Crop Circle Connector Ampio sito dedicato a tutto ciò che riguarda i CC
Crop Circles Bibliography Una Bibliografia completa sui Crop Circles
Circular Review Una delle tante pubblicazioni dedicate ai CC
Crop Circle Radius Sito dedicato all’argomento Crop Circles
Crop Circle Sites Una selezione di siti dedicati all’argomento

Alcuni articoli pubblicati su “UFO – Rivista di Informazione Ufologica” (richiedibili attraverso la libreria ufologica UPIAR) e dedicati alla question dei “cerchi”:

“Cerchi nel Grano” (P.Fuller & J.Randles), n° 8
“Il Ritorno dei Cerchi” (E.Maillot, G.Durand, T.Pinvidic), n° 10
“Il Caso Trans” (vari), n° 11

 

Alcuni Dati Riepilogativi sui casi UFO con tracce

ITALIA
Campione di circa 280 eventi

Tracce senza UFO
60,3%
Tracce con UFO
30,9%
Tracce sicuramente False
8,8%

RESTO DEL MONDO
Si stimano in oltre 5.000 gli eventi di presunta natura ufologica (o ad essi correlati) coinvolgenti la scoperta di tracce. Il dato non tiene in considerazione il fenomeno dei “Crop Circles”.

 

Il Centro Italiano Studi Ufologici ha pubblicato due diverse edizioni del catalogo TRACAT sotto forma di Monografie nella collana “Documenti UFO”, l’ultima delle quali (1994) fu corredata anche da una serie di elementi iconografici (schizzi, fotografie, ritagli di giornale).

UFO.it offre un prototipo di database consultabile in linea con i dati più significativi di tutti gli avvistamenti raccolti, sebbene con un aggiornamento risalente al 1996. In ogni caso negli anni successivi i casi similari si contano sulle dita di una sola mano, quindi da un punto di vista storico e statistico il campione è assolutamente significativo. Il database permette di condurre delle interrogazioni ed avere immediatamente il risultato sotto forma di un elenco di dati. Uno strumento utile per chi desidera avere dei dati a livello geografico e temporale sui casi italiani con tracce.

Una precedente versione della Monografia “TRACAT – Catalogo Italiano dei Casi con Tracce” è disponibile online, sebbene in una vesta grafica piuttosto datata. Suddivisa in una serie di sezioni cronologiche, offre una considerevole quantità di informazioni sulla maggior parte dei casi italiani di presunti fenomeni aerei anomali che hanno lasciato un’evidenza fisica su terreno e vegetazione, come pure su tutti quei casi in cui sono state riscontrate delle tracce inusuali, senza – tuttavia – alcuna segnalazione di avvistamento. Molti casi sono corredati da una documentazione iconografica.

Alcuni articoli dedicati alla discussione della cosiddetta “evidenza fisica” possono essere trovati nella sezione Documenti di UFO.it.

E’ disponibile anche una Bibliografia di Studi e Cataloghi internazionali dedicati ai casi con tracce, una fonte di informazione indispensabile per chi vuole approfondire l’argomento. Purtroppo da molti anni non appaiono lavori specifici, a livello internazionale o nazionale, sulla casistica delle tracce associate a presunti fenomeni aerei anomali.

Maurizio Verga, tra gli anni ottanta e novanta del ventesimo secolo, ha scritto alcuniarticoli sull’argomento (vedi la relativa Bibliografia), mettendo in risalto la necessità per un’attenta ricerca di tutte le possibili cause in grado di produrre le presunte tracce UFO trovate su terreno e vegetazione. Egli iniziò anche un monumentale lavoro di analisi e studio della cosiddetta “evidenza fisica” delle osservazioni UFO, dedicando particolare attenzione alle numerose cause naturali e convenzionali spesso responsabili di molti eventi, ma l’opera si fermò a livello di manoscritto incompleto.

 

Ulteriori Documenti di Interesse sulle”Tracce UFO”

Physical Analyses in Ten Cases of Unexplained Aerial Objects with Material Samples (J.Vallée)
[Analisi di Frammenti ed altre sostanze associate ad eventi UFO]

Report on the Analysis of Anomalous Physical Traces: The 1981 Trans-en-Provence UFO Case
(J.J.Velasco)
[Analisi della Traccia del famoso caso francese, uno dei pochi ritenuti “inattacacbili”]

Australasian UFO Physical Traces
(K.Basterfield)
[Catalogo di casi con Tracce Australiani e del Pacifico]

Quando gli UFO lasciano gli “ANELLI delle FATE
(L.R.Noguez et al.)
[Un avvistamento messicano in cui le tracce si scoprono essere causate da … funghi!]

Tracce Fisiche
(M.Verga)
[Una discussione critica sulla questione delle tracce associate a fenomeni UFO]

Conclusioni della “commissione Sturrock” sulle Tracce
(vedi anche 1 e 2)
[Le brevi conclusioni della commissione Sturrock su Tracce al suolo e vegetazione e sui reperti]

Alcuni Articoli sulla questione delle “Tracce Fisiche”
(in inglese)
[considerazioni generali, statistiche, cataloghi, casi famosi]

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