Incontri Ravvicinati in Italia

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INCONTRI RAVVICINATI “Made in Italy”

 

Incontro ravvicinato del terzo tipo a Cennina (Ar) 1 novembre 1954ITACAT è il catalogo italiano dei casi di Incontro Ravvicinato (IR), quei particolari avvistamenti UFO in cui il testimone dichiara di essersi trovato piuttosto vicino al Fenomeno Anomalo osservato (solitamente entro 150 metri di distanza e al di sotto dei trenta metri di altezza).

Un sottoinsieme di questa casistica è rappresentato dai cosiddetti “Atterraggi UFO”, dove viene solitamente riferito il contatto o la prossimità del fenomeno al suolo.

Sul finire degli anni sessanta un Catalogo di oltre 900 Atterraggi UFO venne pubblicato come un’appendice al libro “Passport to Magonia“: l’intera raccolta di casi, peraltro con una qualità dell’informazione molto bassa (a causa delle fonti, quasi tutte di stampa), è ora disponibile online in una Parte 1 ed in una Parte 2.opera.

La versione del catalogo italiano degli atterraggi UFO (ITACAT) è un tomo di 200 pagine in formato A4 che rappresenta l più completo studio dedicato agli atterraggi di oggetti volanti non identificati (o “dischi volanti”, come venivano chiamati all’epoca) avvenuti in Italia tra il 1912 ed il 1954 compreso. L‘opera è suddivisa in tre sezioni:

1. una lunga introduzione, dedicata alle convenzioni ed alla metodologia impiegata per la realizzazione dell’opera, nonchè a due ampie bibliografie (una italiana, l’altra internazionale) dedicate agli studi ed ai cataloghi dedicati agli incontri ravvicinati.

2. il catalogo degli oltre 80 casi italiani di atterraggio UFO, comprensivi di parecchi affascinanti incontri ravvicinati del terzo tipo. Ogni caso è corredato dalla descrizione esaustiva del caso, dalle sue fonti, da illustrazioni (ricostruzioni grafiche, mappe, ritagli di giornale dell’epoca) e da un commento, in grado di fornire ulteriori informazioni sull’evento, retroscena, considerazioni critiche  e valutazioni sulle possibili interpretazioni del caso.

3. quattro ampie appendici dedicate all’approfondimento di alcuni aspetti legati al fenomeno dei “dischi volanti”: i ritagli di giornale dedicati ai casi di atterraggio contenuti nel catalogo, le copertine dei settimanali italiani dell’epoca con articoli sui dischi, i film di fantascienza prodotti fino al 1954 e contenenti tematiche a sfondo ufologico, il raffronto tra le ricostruzioni grafiche o le descrizioni degli avvistamenti con le illustrazioni di fantascienza dell’epoca. Ogni appendice si basa su una considerevole quantità di immagini ed illustrazioni, moltissime pubblicate per la prima volta in Italia.

Una versione ridotta è disponibile gratuitamente:scarica qui il PDF della versione ridotta della Monografia ITACAT.

Visualizza la  presentazione dell’opera.

E’ opinione comune che gli incontri ravvicinati rappresentino il tipo di casistica più interessante (e controverso) a disposizione dei ricercatori, quello su cui si è concentrata maggiormente la loro attenzione, sia sotto forma di inchieste che di studi comparativi ed analitici.

Il solitamente ricco o relativamente ricco contenuto di informazioni descrittive del fenomeno (ricchezza presumibilmente dovuta alla breve distanza intercorrente tra fenomeno e testimone) dovrebbe fornire più dettagli sull’aspetto e sul comportamento di quest’ultimo. Inoltre, la (rara) presenza di una “evidenza fisica” sotto forma ditracce al suolo o, perfino, di “occupanti“, come negli incontri ravvicinati del terzo tipo (“IR3”), dovrebbe garantire ulteriori elementi e dati di studio.

Sfortunatamente, la valutazione complessiva delle informazioni provenienti dalla testimonianza umanadi questi particolari eventi è lontana dall’essere facile e semplice per i ricercatori UFO, cronicamente mancanti di specializzazioni avanzate e dotati di “budgets” di investigazione irrisori. Al contrario, un’approfondita raccolta e selezione di dati e successivo esame necessitano di risorse solitamente non disponibili a praticamente tutte le organizzazioni ufologiche.

Oltre a ciò, le informazioni disponibili sui Casi ad Alta Stranezza, come gli Incontri Ravvicinati (“IR”), sono spesso deboli o incomplete dal punto di vista della qualità dell’informazione, sopratutto quando provenienti dalla stampa o da investigatori non dotati delle opportune competenze e di una sufficiente esperienza sul campo. Su questo argomento Maurizio Verga ha dedicato un lungo articolo scritto negli anni novanta.

Nonostante ciò, ci sono ugualmentedecine di casi internazionali di incontro ravvicinato che sfidano, allo stato delle conoscenze degli analisti che li hanno valutati, un ampio spettro di spiegazioni, a meno di non considerarli a priori come falsi. Senza fare riferimento a dubbie interpretazioni “esotiche”, questa è una significativa evidenza “concreta” che ogni serio ufologo può presentare per un’analisi da condurre con criteri rigorosamente scientifici.

A partire dai primi anni sessanta del secolo ventesimo ci sono stati una serie di tentativi per raccogliere e studiare gli “atterraggi UFO”, sia in una prospettiva nazionale che internazionale. Per maggiori informazioni è possibile consultare una bibliografia completa di questi lavori, la maggior parte dei quali ormai estremamente rari da reperire.

In Italia, Maurizio Verga (curatore dell’ITACAT, il catalogo italiano degli incontri ravvicinati) ha prodotto numerosi articoli e cataloghi dedicati a tali casi ed al loro studio, inclusi i Casi con Tracce : per maggiori informazioni ecco la Bibliografia di tali lavori. Verga ha anche pubblicato un ponderoso volume sugli IR italiani avvenuti fino al 1954 e un ancora più completo e ricco volume in lingua inglese (“When saucers came to earth“), un vero e proprio lavoro di riferimento del settore che ha suscitato un’ottima accoglienza a livello internazionale.

Articoli pubblicati su “UFO – Rivista di Informazione Ufologica” (richiedibili attraverso il Libreria Elettronica UPIAR):

“Quarant’anni di Atterraggi UFO in Italia” (M.Verga), n° 1
“Il progetto Italia 3” (P.Fiorino), n° 1
“Gli Atterraggi Iberici” (V.J. Ballester-Olmos), n° 4
“Le Foto di Umanoidi” (P.Fiorino), n° 6
“Umanoidi nel Passato” (P.Fiorino), n° 7
“Gli Incontri Ravvicinati in Italia” (M.Verga), n° 9

Ecco come, nel 1954, veniva pittorescamente rappresentata la varietà di “entità animate” descritte dai testimoni dell’epoca di alcuni “incontri ravvicinati del terzo tipo”

Marziani in Italia nel 1954? Incontri ravvicinati del terzo tipo

Gli incontri ravvicinati “generici” (senza effetti collaterali osservati o successivi all’avvistamento) rappresentano la netta maggioranza della casistica disponibile. Probabilmente ciò è dovuto al fatto che si tratta di eventi solitamente a più basso indice di stranezza, in cui errori di percezione e – soprattutto – problemi intrinsechi alla classificazione adottata (per esempio: un tipico caso in cui uno strano fenomeno luminoso viene visto vicino al suolo, ma ad una distanza ben superiore ai 150 metri) sono molto frequenti.

Curiosa è la percentuale piuttosto elevata dei cosiddetti “incontri ravvicinati del terzo tipo”, peraltro limitati, in questo campione, solo a quei casi in cui esiste una associazione diretta tra l’osservazione del fenomeno UFO e quella delle “entità animate”. Dopotutto la presenza di “occupanti” è uno degli elementi più popolari del tradizionale immaginario sugli UFO e su ciò che essi rappresentano: può darsi che questa “giustificazione logica” contribuisca all’innesco di questi particolari, ed ormai rari, casi, certamente caratterizzati da una forte connotazione soggettiva.

Negli anni sessanta il ricercatore franco-americano Jacques Vallée propose un Sistema di Classificazione per gli avvistamenti UFO. Gli Atterraggi, in particolare, furono indicati come “Eventi di Tipo-1” e suddivisi in sotto-categorie. Nel 1972, J.A.Hynek propose un ulteriore Sistema di Classificazione nel suo primo libro, “The UFO Experience”, ribattezzando sostanzialmente gli atterraggi UFO come “Incontri Ravvicinati” e raggruppandoli in tre distinte categorie. Il termine “incontri ravvicinati” diventò poi conosciuto a livello mondiale quando Steven Spielberg diresse nel 1977 l’omonimo film. L’originale classificazione di Hynek fu in seguito rivista ed integrata con un paio di nuove Categorie, come nella Tabella seguente:

IR 0 nessun Effetto
IR 1 Effetti Temporanei (elettromagnetici, fisiologici, disturbi animali)
IR 2 Effetti Permanenti (suolo, vegetazione, cose e persone)
IR 3 Entità Animate (associate direttamente o indirettamente)
IR 4 Contatto o Rapimento

 

IL CATALOGO ITALIANO

Iniziato nel 1977, il progetto ITACAT ha raccolto una vasta documentazione su praticamente tutti i casi del genere avvenuti in Italia, a  partire dal1912. Si tratta di oltre 800 segnalazioni provenienti da varie fonti (un vecchio elenco sintetico offre i dati fondamentali della maggior parte di quelli avvenuti fino al 1995, nonchè l’accesso ai riassunti illustrati di molti casi).

Un quarto del totale è rappresentato dai cosiddetti “Incontri Ravvicinati del terzo tipo” (IR3), casi con caratteristiche eccezionali, in cui sono state osservate delle “entità animate” associate a fenomeni comunemente indicati come “UFO”.

Nel 1989 il Centro Italiano Studi Ufologici (C.I.S.U.) ha pubblicato, nell’ambito delle proprie Monografie tematiche, la prima versione dell’ITACAT (disponibile presso lalibreria  elettronica UPIAR), in una edizione di 260 pagine circa, completa di riassunti, fonti originali e commenti per ogni caso.

Il primo tomo, relativo al periodo 1912-1954, di una nuova versione (2005), riveduta e corretta, che si caratterizza per la presenza di una ricca iconografia e di alcune appendici con parecchie decine di illustrazioni (ritagli dell’epoca, copertine di settimanali e di riviste di fantascienza dell’epoca, fotogrammi e poster di film di fantascienza a contenuto ufologico), è stata pubblicata in un’opera di 200 pagine.

Nel 2008 una nuova versione della medesima opera, completamente riscritta, notevolmente ampliata sia nel numero dei casi che nei documenti iconografici, è stata prodotta in lingua inglese e pubblicata da UPIAR con il titolo “When saucers came to Earth“. L’anno successivo un’analoga versione, in un formato leggermente più piccolo, è stata pubblicata negli Stati Uniti e venduta attraverso Amazon.

L’elenco dei casi italiani di Incontro Ravvicinato, è disponibile fino al 1994, completo di fonti e di una parte dell’iconografia. Ordinato per anno e, quindi, per mese, è un (vecchio, ma significativo) lavoro di riferimento.

Risorse su Rapimenti e Casi di Contatto Ampia raccolta di Links relativi a links dedicati alla questione dei Rapimenti Alcuni libri specificatamente dedicati ai Rapimenti ed ordinabili attraverso Internet (in lingua inglese):

Jacobs (1993) (1998)

Hopkins (1997)

Klass (1989)

Mathesonl (1998)

Randles (1994)

Evans (1998)

Granchi (1995)

Mack (1995) (1999)

Haines (1999)

Bryan (1996)

Rapimenti in Prospettiva Un articolo critico sui casi di rapimento
Scientific Context of UFO Abductions Un tentativo di approccio scientifico all’analisi dei racconti dei rapiti
UFO Abductions: A Powerful Emotional Experience Una relazione presentata da K.Andersen dell’Augustana University sulla componente psicologica dei rapimenti
UFO Abductions Overview Un’introduzione del CUFOS al fenomeno dei Rapimenti
UFO Abductions Articles Articoli vari sul fenomeno dei Rapimenti
Near Death Experiences and UFO Abductions Confronto tra le esperienze di “quasi morte” ed i rapimenti UFO

Articoli specifici pubblicati su “UFO – Rivista di Informazione Ufologica” (richiedibili attraverso la libreria elettronica UPIAR):

“Speciale Abduction” (numero dedicato), n° 5
“Rapiti da un Incubo” (P.Toselli), n° 9

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