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L’Arena di Veona
sabato 18 febbraio 2012, pagina 36
VELO. L´avvistamento verso metà pomeriggio del martedì di San Valentino in località Covoli
«Una palla di fuoco
è sfrecciata nel cielo»
Zeno Martini
A scattare qualche immagine con il telefonino un testimone che tutti conoscono in paese: è Trentini, ex portiere in serie A
Cos´è transitato nei cieli veronesi martedì scorso? Difficile dirlo, ma dalle immagini che pubblichiamo, si vede come una palla di fuoco sia stata vista passare nel cielo a Velo. Dunque non si tratterebbe solo di lanterne cinesi o di aerei di passaggio, ma di qualcosa di diverso, che ha lasciato un effetto molto strano in mezzo al cielo terso.
Effetto che è stato colto ed immortalato dalla fotocamera di un cellulare.
Una palla incandescente di fuoco, che lascia una scia luminosa nel cielo di Velo, lo stesso pomeriggio in cui è stato visto a Campagnola di Zevio l´oggetto luminoso a forma di rombo che sarebbe apparso nel cielo martedì 14 febbraio, di sera.
Raffaele Trentini di Costeggiola, con la moglie Giacomina, lo ha immortalato con il telefono dotato di fotocamera in località Covoli, a Velo Veronese. «Erano le 15.30 circa e mia sorella ci ha chiamato per attirare la nostra attenzione.
Nel cielo è apparso questo fenomeno luminoso, come una sfera infuocata», ha riferito ieri ai suoi amici e conoscenti di Soave Raffaele Trentini, dove è molto noto per essere stato un portiere di calcio professionista, in serie A. Trentini poi ha inviato alla redazione dell´Arena un paio di scatti che ha fatto, per dimostrare quello che sosteneva e ha concesso di pubblicare la immagini del fenomeno celeste.
Chiamarlo ufo potrebbe essere corretto ma solo nell´etimologia stretta dell´acronimo, ovvero un oggetto apparso in cielo non identificato.
Potrebbe essere un pezzetto di meteorite transitato nei nostri cieli, oppure un satellite, o ancora un rifiuto lasciato da qualche spedizione spaziale, che è tornato sulla terra. Come si sa, nel penetrare l´atmosfera, potrebbe essersi incendiato ed aver prodotto questo effetto incandescente.
Effettivamente dalle foto la parte anteriore della sfera sembra essere infuocata. Da qui a dire che è un´ astronave in viaggioda un altro pianeta, tuttavia, ce ne corre.
A Campagnola l´oggetto non meglio identificato è stato notato di sera, mentre Trentini l´ha visto in pieno giorno, con la luce del sole. Che sia lo stesso oggetto? E che cos´è di preciso? Affascinante qualunque cosa sia e... assai misterioso.
Il rombo? Era
una lanterna
cinese
Rimarranno delusi quanti sono convinti che gli alieni siano già tra noi. L´ufo avvistato martedì notte a Campagnola è decollato dalla stessa frazione sulle ali del romanticismo. Non una nave spaziale, ma una lanterna cinese liberata da due innamorati per la festa di San Valentino. Lei, Valentina, casa a Campagnola, aveva fatto omaggio della piccola mongolfiera di carta al suo ragazzo, Massimiliano, di Albaro di Ronco, e mano nella mano hanno acceso la fiamma che ha spedito l´oggetto incontro alla Luna.
«Mi sono fatto una risata leggendo sul giornale dell´allarme a Campagnola», dice, «l´ufo è il regalo che mi ha fatto la mia fidanzata per la festa degli innamorati. L´ora dell´avvistamento coincide con quella del lancio del pallone di carta grande circa un metro, propellente un cubetto infiammabile simile alla Diavolina usata per accendere la stufa, autonomia di volo di circa un quarto d´ora». Non c´è stato, dunque, nessun veloce spostamento dell´ufo da Campagnola in direzione San Martino Buon Albergo. Quanto ai colori rosso-arancio, corrispondono. Massimiliano ha una spiegazione anche sull´oggetto luminoso avvistato la stessa sera nel cielo del capoluogo: «L´idea della mia ragazza è stata copiata da una sua amica...». P.T.
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