BOLLETTINO RETE UFOLOGICA COMPUTERIZZATA n.2

0
1511

BOLLETTINO RETE UFOLOGICA COMPUTERIZZATA

Numero 2 – Febbraio 1986

Visto il notevole interesse suscitato dall’iniziativa della Rete
Ufologica Computerizzata e le parecchie adesioni ricevute, abbiamo
ritenuto opportuno preparare subito un nuovo numero del Bollettino
per incominciare fin d’ora le attivita’ della Rete. E’ comunque
opportuno ricordare che tale Bollettino avra’ frequenza aperiodica
e non mensile, come si potrebbe “sospettare” da questi due primi
numeri.
Come e’ stato precedentemente detto l’associazione alla Rete e’
completamente gratuita, ma vorremmo far rimarcare come la sua
gestione (completamente a carico del coordinatore) implica delle
notevoli spese. Sono quindi ben accetti contributi di qualsiasi
tipo ed entita’, anche sotto forma di materiale di consumo
(cassette vergini, floppy disks, francobolli, ecc…..). Purtroppo
voi tutti ben sapete come la ricerca ufologica sia completamente
autofinanziata !
******************************************************************
Tutti coloro che hanno accettato di entrare a far parte della
R.U.C. (e possessori di un Commodore 64) riceveranno una cassetta
contente il database comune da usarsi per la computerizzazione dei
vari cataloghi provinciali ed una copia dell’Easy Script, il
programma di word-processing che verra’ impiegato per la
composizione dei testi della nuova rivista C.I.S.U.. Unitamente a
tale programma riceveranno anche un’estratto del relativo manuale,
con ampie spiegazioni su tutti i comandi fondamentali. Di seguito
proponiamo alcune indicazioni sull’uso di entrambi i programmi.
*cy
ECatalogo Provincialee:sk1
Questo programma, realizzato nel 1984 da Marco Bottaini di Pescia
(Pt), e’ stato compilato per velocizzare tutte le sue funzioni,
che, nell’originale scritto in BASIC, erano piuttosto lente. Il
database permette l’inserimento fino ad un massimo di 200 casi,
dopodiche’ sara’ necessario creare un secondo file. La prima
schermata che comparira’ sara’ quella del menu’ guida, attraverso
cui sara’ possibile accedere a tutte le varie funzioni del
programma. Quella che ci interessa maggiormente e’ la numero “2”,
relativa all’inserimento dei casi. Ecco la sua struttura :
Schermata numero uno / Schermata numero
due
——————————————————————

N. progressivo (automatico) / Fonte 1
Data / Fonte 2
Ora / Fonte 3
Localita’ / Fonte 4
Classificazione / Fonte 5
Codice / Fonte 6
/ Fonte 7
/ Fonte 8
/ Fonte 9
DATA : va inserita la data dell’evento nella seguente
notazione : AAMMGG, cioe’ Anno-Mese-Giorno. Il campo deve sempre
essere composto da sei cifre. Se uno dei tre parametri e’
sconosciuto, inserire al suo posto due punti interrogativi.
ORA : va inserita l’ora dell’evento, sempre con
quattro cifre.
LOCALITA’ : nome del luogo dell’avvistamento.
CLASSIFICAZIONE : va inserita, in forma abbreviata (per esempio :
IR0) la classificazione dell’evento attenendosi ala tipologia
“Hynek-modificata” adottata dal C.I.S.U. Si veda la fotocopia
allegata, anche in riferimento alla classificazione di casi
particolari.
CODICE : e’ il numero di codice del caso che verra’
conservato nella Banca Dati Ufologica. E’ composto da sei
caratteri : i primi due si riferiscono all’anno in cui e’ avvenuto
l’evento, i secondi due alla sigla provinciale e gli ultimi due al
numero progressivo che il caso assume all’interno di quel
specifico anno. Tanto per intenderci, il codice 77TE06 si
riferisce al sesto caso della provincia di Teramo rehistrato nel
1977. Tale tipo di codice permette di aggiungere nuovi casi che
venissero a conoscenza dopo la chiusura di un catalogo senza
dovere rifare completamente o, comunque, stravolgere il sistema di
riferimento all’interno del catalogo.
FONTI : si hanno a disposizione nove righe per inserire
le fonti del caso : in numerose occasioni esse non saranno
sufficienti a contenere tutte le informazioni disponbili, per cui
e’ necessario abbreviare quest’ultime al massimo. Ovviamente tale
operazione deve avvenire con una prassi comune, in modo che i
risultati siano comprensibili a tutti. Per le sigle dei quotidiani
italiani bisogna fare riferimento alla fotocopia allegata. A
titolo di esempio, se una delle fonti e’ il “Corriere della Sera”
del 16 Dicembre 1976, si dovra’ inserirla come CDS 16/12/76. Al
fine di risparmiare il gia’ poco spazio disponibile nella versione
per C-64 NON si inseriranno le indicazioni relative al tipo di
fonte (REL, RIT, RIV, CAT, ecc……). Per uscire dall’inserimento
fonti e’ sufficiente premere “return” su un ca,po vuoto.
Trovandosi in un’opzione del programma, per tornare al menu
generale e’ sufficiente digitare un’asterisco (“*”) in
corrispondenza del primo campo (data) della schermata.
Il file del catalogo provinciale inserito su elaboratore dovra’
essere fatto pervenire appena possibile in copia (e’ importante
che l’originale resti, per ogni evenienza, al ricercatore, il
quale, anzi, ne dovrebbe fare una copia di sicurezza) a questo
coordinatore. Dopo aver provveduto alla sua sistemazione
definitiva, esso verra’ messo a disposizione di chiunque, dando
pieno credito a chi o a coloro che lo avranno compilato.
Sono attualmente disponibili i seguenti files provinciali per C-64
:
COMO # PAVIA # PISTOIA # LUCCA # LIVORNO
GROSSETO # FIRENZE # LATINA # FROSINONE
In corso di inserimento su elaboratore :
AOSTA # CUNEO # TORINO # NOVARA # VERCELLI
ALESSANDRIA# ASTI # VARESE # BRESCIA # PERUGIA
TERNI # GENOVA # LA SPEZIA # SAVONA # IMPERIA
ROMA # VITERBO # RIETI # CATANZARO # REGGIO C.
BARI # TRENTO # BOLZANO # CAGLIARI # NUORO
SASSARI # ORISTANO #
Per Apple IIc sono disponibili i files :
FIRENZE # PISTOIA # MASSA C. # LUCCA # PISA
AREZZO # LIVORNO # GROSSETO # SIENA #
Come e’ stato detto in un’altra occasione i membri della R.U.C.
inseriranno su computer – per lo piu’ – cataloghi di province non
allestiti direttamente da loro. Cio’ non toglie che essi possano
assumersi il lodevole impegno di produrre il catalogo della
casistica ufologica relativo alla provincia in cui risiedono. In
tale evenienza sarebbe opportuno contattarci in modo da potere
inviare agli interessati ulteriori informazioni tramite l’apposita
circolare a suo tempo preparata e dei consigli su come affrontare
il lavoro.
*cy
– ATTIVITA’ IN CORSO PER I CATALOGHI PROVINCIALI -:sk1
[A] Antonello Casiroli (Corteolona – PV) sta conducendo
l’aggiornamento al catalogo pavese (redatto da Claudio Cavallini)
con l’aggiunta di parecchi nuovi casi e fonti.
[B] Sergio Bianchi e Luigi Di Ruzza del G.S.E. (Cassino – FR)
stanno completando i files di Frosinone e Latina con i numerosi
avvistamenti del dicembre 1985, di probabile origine meteorica.
[C] Maurizio Verga (Cermenate – CO) e’ in procinto di concludere
l’inserimento della casistica di Varese.
[D] Francesco Alfieri (Catanzaro Lido – CZ) sta gettando le basi
del futuro catalogo calabrese.
[E] Antonio Sorlini (Brescia) dovrebbe procedere all’inserimento
su elaboratore del catalogo bresciano, a suo tempo redatto da
Massimo Greco.
*cy
– PROPOSTE DI ATTIVITA’ -:sk1
Nel quadro del coordinamento delle attivita’ della R.U.C.,
sfrutteremo questo Bollettino per comunicare rapidamente con i
membri riguardo ai “lavori” da svolgere. Gli interessati
ricevereanno direttamente il materiale ad essi relativo e sono
invitati a procedere secondo le indicazioni fornite. Questo
coordinatore e’ completamente disponibile a dare ulteriori
informazioni o materiale. Visto che fra un Bollettino ed il
successivo intercorre un certo lasso di tempo, puo’ darsi che
taluni membri ricevano direttamente per lettera delle proposte di
attivita’ : cio’ sara’ particolarmente valido per quanto riguarda
la ribattitura dei testi del primo della nuova rivista CISU.
Ecco le proposte indirizzate agli interessati :
(1) Arcangelo Cassano (Bari) dovrebbe iniziare la costituzione
del catalogo barese (o, compatibilmente alla disponibilita’ del
materiale, a quello pugliese), riprendendo quanto fu cominciato
dal gruppo G.R.U.Z. Ricevera’, a questo proposito, la maggior
parte della casistica pugliese attualmente disponibile alla Banca
Dati Ufologica di Torino. Consigliamo inoltre ad Arcangelo la
consultazione delle vecchie annate de “Il Giornale dei Misteri”
(senz’altro la fonte primaria di ogni catalogo) ed una ricerca
bibliotecaria sui giornali locali in corrispondenza di anni
particolarmente ricchi di osservazioni UFO (luglio/agosto ’47;
marzo/maggio ’50; agosto/ottobre ’52; ottobre/dicembre ’54;
dicembre ’62 – gennaio ’63; ottobre/dicembre ’73; luglio/settembre
’77; settembre/dicembre ’78; gennaio ’79). Ovviamente tali
consigli sono validi per tutti coloro che intendono raccogliere,
in forma sintetica, la casistica della propria provincia (o di una
limitrofa) ed inserirla su computer).
(2) Alberto Fulgoni (Caltanisetta) ricevera’ una serie di liste
relative alle province sarde, per ora prive di fonti. Dovrebbe
realizzare i relativi files su Commodore 64.
(3) Francesco Sortino (Palermo) ricevera’ la maggior parte dei
casi siciliani conservati nella Banca Dati Ufologica, in modo da
incominciare la stesura su computer del relativo catalogo
regionale.
(4) Francesco Alfieri (Catanzaro Lido – CZ) ricevera’il catalogo
regionale umbro a suo tempo preparato da Massimo Valloscuro.
Dovrebbe preparare i files relativi alle province di Perugia e
Terni.
(5) Emilio Milazzo (La Spezia) ricevera’ una prima stesura
(peraltro incompleta) del catalogo ligure e dovrebbe incominciare
a digitare i quattro files ad esso relativi.